Adige Docks: i residenti del Porto vogliono chiarezza sulla viabilità

Fra Porto San Pancrazio e San Michele Extra sorge un ex magazzino ferroviario che diventerà un polo sportivo di primo livello. I residenti del quartiere sono preoccupati per le conseguenze su traffico e viabilità, in una zona già critica sotto questo punto di vista.

Adige docks veduta aerea viabilità

Un grande centro sportivo con decine di discipline, e annessi, fra gli altri, un museo dello sport, un negozio di articoli sportivi, anche una foresteria. La superficie degli Adige Docks, ex area ferroviaria (oltre 28mila metri quadrati coperti), ultima propaggine di Porto San Pancrazio verso San Michele Extra, si sta avviando a una nuova vita. I progetti e i passaggi burocratici non sono ancora conclusi, ma in stato avanzato.

Per questo la Settima Circoscrizione, insieme al Comune e alla proprietà dell’area (un gruppo di privati che ha proposto il progetto di riqualificazione) hanno presentato ieri sera il progetto ai cittadini con un’assemblea pubblica alla scuola media Fava di Porto San Pancrazio.

A fare gli onori di casa c’era il presidente della Settima Circoscrizione Marco Falavigna, insieme all’assessore all’urbanistica del Comune di Verona Ilaria Segala e al dottor Paolo Bertelli, in rappresentanza della società Psp Invest s.r.l. – Gruppo Unterberger, coordinatore del progetto.

«Non si consuma nuovo suolo» ha specificato l’assessore Segala. «In città ci sono tante aree dismesse, spesso, come questa, ex industriali. Non dobbiamo partire da suolo nuovo, agricolo, ma da quelle già consumate, anche se i costi per gli investitori possono essere maggiori».

L’area, costruita dalle Ferrovie dello Stato all’inizio degli anni ’80, doveva essere un magazzino per tutto il nord Italia. Un progetto sovradimensionato, però, che rimase in funzione a regime per pochissimi anni e che venne lentamente dismesso. Negli ultimi anni era rimasto in stato di parziale abbandono, anche con qualche presenza non autorizzata all’interno.

«Tutta la città gioverà di questa nuova area, sarà per i cittadini di tutte le età» ha affermato il presidente della circoscrizione Marco Falavigna. A preoccupare i residenti, però, il tema del traffico attirato dalla nuova struttura. «Inevitabilmente ci sarà un po’ di traffico in più, ma siamo fiduciosi che questo sarà spalmato nelle 12-14 ore di fruibilità della struttura. Inoltre avremo una ciclabile che scavalca via Unità d’Italia e quindi aiuterà le persone a entrare nell’area sia a piedi, sia in bicicletta».

Il tema della gestione della viabilità e dell’aumento del traffico sono stati i punti più caldi della serata, che hanno scaldato il pubblico in più occasioni. Il quartiere soffre già oggi il viavai di automobili e i residenti temono la paralisi della viabilità nelle ore di punta. Da studiare le soluzioni per le tre vie di accesso alla struttura, via Porto San Michele, via Galilei e via Porto San Pancrazio.

Sul tema gli amministratori non hanno portato studi e numeri, al vaglio degli uffici comunali, ma si sono impegnati, in prima persona il Presidente Falavigna, a convocare in futuro un’altra assemblea per discutere e analizzare in particolare le questioni legate a traffico e viabilità. La stessa proprietà, rappresentata da Bertelli, si è dimostrata aperta al dialogo e disponibile ad accogliere osservazioni.

Alcuni dati sul progetto:

  • area coperta dal nuovo progetto: 26mila metri quadrati
  • previsione di almeno 500 nuovi occupati
  • consumo zero di nuovo suolo, attenzione a sostenibilità energetica, impianto di teleriscaldamento
  • creazione di un sovrappasso ciclopedonale su via Unità d’Italia (S.R.11)
  • aree coperte per vari sport, dai più classici come calcio, pallacanestro e pallavolo, a pista da ghiaccio olimpionica (per pattinaggio artistico, hockey e short track), e ancora parkour, sollevamento pesi e tiro con l’arco (vedi foto per elenco)
  • 700 nuovi posti auto
  • negozio di articoli sportivi da 2500 mq
  • museo dello sport da 1500 mq
  • foresteria
  • centro medico, area formazione sport, coworking sport
  • sala convegni
  • spazi ristorazione e servizi alle persone
  • convenzioni per scuole, over 60, studenti
  • convenzioni per residenti e famiglie di sesta e settima circoscrizione.
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