Una schiuma bianca, che non sarà bella da vedere ma almeno rende visibile e quindi rimovibile l’idrocarburo che galleggia sull’acqua. I danni provocati dall’incendio del primo di luglio della ditta di vernici di Brendola, nel vicentino, si estendono infatti a macchia d’olio, complici il temporale e la pioggia di questi giorni. Se da una parte infatti la qualità dell’aria è migliorata, dall’altra c’è preoccupazione per gli inquinanti che si muovono nel vicino fiume Guà, che attraversa la cittadina di Zimella. Qui da martedì sera sono operativi i Vigili del Fuoco di Verona, che sono intervenuti creando degli sbarramenti con sacchi di sabbia e barriere galleggianti.

I Vigili del fuoco hanno utilizzato un disgregante che si “attacca” all’idrocarburo, creando una schiuma bianca che viene aspirata e portata via. Questo è possibile grazie alle barriere che rallentano il corso dell’acqua e permettono un migliore funzionamento del disgregante.