Olimpiadi 2026, Malagò: «Una vittoria del Coni»

A Luca Zaia e agli altri amministratori coinvolti, il Coni ha assegnato il "Collare d'oro", la massima onorificenza conferita dall'ente.

Giovanni Malagò Coni Olimpiadi 2026

I Giochi di Milano-Cortina 2026 sono stati «una vittoria esclusivamente del Coni, una vittoria del nostro mondo, ottenuta con tante persone che sono qui al tavolo. Una partita che onestamente ritenevo a dir poco complicata, ma abbiamo vinto grazie alla nostra credibilità». Lo dice il presidente del Coni Giovanni Malagò durante il Consiglio nazionale al Foro Italico.

«Abbiamo fatto squadra, non ci sono stati partiti né personalismi – aggiunge – Voglio abbracciare tutte le persone che ci hanno lavorato. La candidatura non è costata nulla, è stata fatta tutta in casa ed è incredibile quanto siano enormi le professionalità e le competenze interne al Coni».

Dopo il no alla candidatura di Roma per i Giochi del 2024 «ne abbiamo viste di tutti i colori: siamo partiti con le ossa rotte, nessuno avrebbe scommesso nulla sulla credibilità del sistema italiano, invece passo dopo passo siamo arrivati a questo risultato. Abbiamo ottenuto un risultato straordinario, era una partita da dentro o fuori».

Il Coni ha però voluto ringraziare anche gli amministratori coinvolti nel percorso. Nel corso della riunione della Giunta Nazionale Coni al Foro Italico è stata decisa l’assegnazione del Collare d’oro a Gianpietro Ghedina, Sindaco del di Cortina d’Ampezzo, Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, a Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto e Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia.

«La notizia dell’assegnazione del Collare d’Oro, massima onorificenza conferita dal Coni, mi onora molto: un onore che coinvolge tutta l’Amministrazione comunale che ha creduto a questo progetto» dichiara Ghedina. «Un ulteriore riconoscimento del grande lavoro svolto con una grande squadra: squadra che vince, non si cambia». (Ansa)