Malagò: «Milano-Cortina poggia sulla sostenibilità»

«L'83% dell'impiantistica era già realizzato», sottolinea il numero 1 del Coni Giovanni Malagò. Fattore chiave per il successo alla selezione.

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Il dossier grazie al quale le Olimpiadi invernali del 2026 sono state assegnate a Cortina e Milano è risultato vincente «perché l‘83% dell’impiantistica era già realizzato». Lo ha sottolineato oggi, a Treviso, il presidente del Comitato olimpico nazionale italiano, Giovanni Malagò, a margine di un evento dedicato allo sport paralimpico.

«La sostenibilità è un leit motive irrinunciabile – ha aggiunto – e il Comitato olimpico internazionale è quasi maniaco nel perseguire un certo tipo di tematiche connesse al rispetto dell’ambiente. Consapevoli che l’avversario finale era la Svezia, dove il rispetto dell’ambiente è declinato ai massimi livelli – ha concluso Malagò – abbiamo investito moltissimo nella sostenibilità per superare il nostro tallone d’Achille». (Ansa)