Viminale, Mare Jonio: «Sì allo sbarco dei bimbi»

«Resta il divieto di ingresso per la nave perché non rispetta la legge». Questo emerge sulla Mare Jonio da fonti del Viminale.

Migranti Mare Jonio

«Come sempre fatto in passato, dalla Mare Jonio potranno scendere donne, bambini e malati. Rimane confermato il divieto di ingresso e sbarco per una nave che non rispetta le leggi e che preordinatamente provoca lo stato di necessità a bordo per sbarcare in Italia».

Lo rendono fonti del Viminale. In precedenza la Ong aveva precisato in un tweet che «tutti siamo sulla stessa barca, per noi il salvataggio si concluderà solo quando ognuno dei naufraghi sarà a terra, curato e assistito. Fino ad allora noi con loro, loro con noi».

Lampedusa

Un gruppo di 78 migranti è sbarcato la notte scorsa a Lampedusa (Ag). Siriani e originari del Bangladesh sono giunti senza che si innescasse alcun allarme. Hanno riferito di essere partiti lunedì dalla Libia. Tutti sono stati portati all’hotspot di Contrada Imbriacola.

Migrazioni, non solo per mare

Gli agenti della Polizia di frontiera di Trieste hanno rintracciato 55 migranti al di qua della frontiera con la Slovenia, nell’ambito delle attività di controllo per il fenomeno migratorio.

I migranti sono cittadini pachistani e afgani, maschi, dei quali 4 minorenni. Le 55 persone sono state portate alla postazione della Polizia di frontiera di Fernetti. Tutti hanno presentato richiesta di asilo e dunque saranno trasferiti nei centri di accoglienza.

La stessa Polizia di Frontiera, guidata dal Vice Questore Giuseppe Colasanto, ha arrestato due passeur cittadini kosovari mentre portavano tre connazionali irregolari in Italia. Sono accusati uno di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, l’altro di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. (Ansa)