Ucciso durante la rapina, fermati due sospettati

I due volevano vendere droga alla coppia, salvo poi tentare di scippare la ragazza. Uno dei killer è stato denunciato dalla madre.

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Al termine dell’interrogatorio in Questura, Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due sospettati per la morte di Luca Sacchi, il 24enne ucciso due sere fa a Roma con un colpo di pistola, sono stati fermati con l’accusa di concorso in omicidio e poi reclusi nel carcere di Regina Coeli.

Secondo una prima ricostruzione Luca Sacchi e la ragazza volevano acquistare droga ma poi le cose sono degenerate fino al tragico epilogo. Dai primi accertamenti i due sospettati, notando che nello zainetto della donna c’erano parecchi soldi, si sono offerti di procurare lo stupefacente per poi ritornare armati di pistola e rapinare la ragazza. Alla reazione di Luca hanno poi sparato in testa al giovane. I due si stavano nascondendo.

«Temo sia stato mio figlio, forse è coinvolto nell’omicidio di Luca Sacchi», avrebbe detto la mamma del ragazzo sospettato dell’omicidio che si è recata nella tarda serata di ieri in un commissariato accompagnata dall’altro figlio per comunicare i suoi sospetti.