Tensioni sulla manovra economica

Faccia a faccia a Palazzo Chigi questa mattina tra il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per fare il punto sulla manovra.

manovra conte di maio

Faccia a faccia a Palazzo Chigi questa mattina, a quanto si apprende, tra il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per fare il punto sulla manovra. Fissato quindi un vertice di maggioranza per il tardo pomeriggio.

Conte terrà incontri bilaterali con i singoli partiti di maggioranza, prima del vertice che dovrebbe tenersi a ridosso del Consiglio dei ministri delle 19. Per il Pd dovrebbe incontrare Dario Franceschini e Antonio Misiani, per Iv Teresa Bellanova e Luigi Marattin, mentre per Leu dovrebbe vedere Roberto Speranza che dovrebbe rientrare poco prima del cdm a Roma dal G20 dei ministri della Salute in Giappone.

Getta acqua sul fuoco il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini: «Ogni anno dimentichiamo quello che è successo negli anni precedenti. Quando si discute una manovra c’è sempre una discussione tra le forze politiche. L’importante è che avvenga con buon senso, equilibrio, senza risse tra le parti di maggioranza». Lo ha detto a margine della prima giornata degli stati generali della cultura in Campania in corso a Palazzo reale.

«Abbiamo bloccato i 23 miliardi di Iva e oggi sono rimasti 200 milioni di sugar tax, e io non sono d’accordo. Dobbiamo prendere l’impegno a evitare anche la sugar tax» ha dichiarato invece Matteo Renzi a Mattino Cinque riferendosi alla manovra economica.

Le opposizioni

«La Commissione europea chiederà all’Italia informazioni supplementari sulla legge di bilancio approvata “salvo intese” dal governo la scorsa settimana. In parole povere in queste ore nella maggioranza stanno litigando su una bozza di documento che per l’Ue è già carta straccia». Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

«Renzi attacca Conte, Conte attacca Di Maio, Zingaretti attacca tutti», così il segretario della Lega, Matteo Salvini ai microfoni di Rtl 102.5 durante “Non Stop News”. «Mi sembra che in un mese stiano litigando più di quanto non abbiamo fatto in un anno. Sta storia del penalizzare chi paga in denaro contanti è una roba da Unione Sovietica, ognuno sarà libero di usare e spendere i suoi soldi come vuole». (Ansa)

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