Ocean Viking chiede un porto a Italia e Malta

La nave ha soccorso 104 persone venerdì. Nella notte 50 migranti sono invece stati intercettati dalla Guardia di finanza al largo del Salento.

ocean viking

La Ocean Viking ha lasciato le acque sar libiche e si è diretta verso nord chiedendo a Italia e Malta un porto sicuro di sbarco per i 104 migranti soccorsi venerdì scorso a bordo di un gommone in difficoltà. Lo fa sapere Medici senza frontiere che gestisce la nave insieme a Sos Mediterranee. Tra i naufraghi recuperati anche 2 bimbi e 40 minorenni.

Intanto, con un volo charter per Tunisi sono stati oggi rimpatriati dall’Italia 34 migranti, 31 dei quali erano sbarcati a Lampedusa la scorsa settimana. È quanto si apprende da fonti del Viminale, che sottolineano “l’immediato rimpatrio” dei tunisini nell’ambito degli accordi sottoscritti tra i due Paesi per rimandare in Tunisia chi è arrivato illegalmente sulle coste italiane.

50 migranti in Salento

Sono 50 i migranti, tra cui 19 minorenni non accompagnati, sbarcati nella notte a Santa Maria di Leuca. Sono tutti uomini, 48 pakistani e due afghani, alcuni dei quali era in stato di ipotermia.

A bordo della barca a vela con cui sono giunti, c’erano anche due uomini di nazionalità Ucraina ritenuti scafisti dagli inquirenti che ora stanno vagliando la loro posizione. L’imbarcazione è stata intercettata nella notte dalla Guardia di Finanza a 19 miglia al largo del Capo di Leuca ed è quindi stata scortata nel porto dove i migranti sono stati fatti sbarcare.

Visitati dai medici dell’ufficio di Sanità Marittima, e rifocillati dai volontari della Croce Rossa, attualmente sono buone le condizioni dei migranti che sono stati trasferiti nei centri di accoglienza. (Ansa)

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