Migranti: in corso l’evacuazione di 13 donne e bambini dalla nave Alex

In mattinata la barca dell'ong Mediterranea era arrivata a 12 miglia da Lampedusa ed era stata bloccata dal Viminale, poi l'offerta di Malta.

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Ci sono sviluppi sulla vicenda dei naufraghi salvati dalla ong Mediterannea e caricati sul veliero Alex. I primi 13 migranti considerati ‘vulnerabili‘, donne e bambini, stanno salendo a bordo di una motovedetta della Guardia di Finanza per il trasbordo. Intanto il Viminale conferma l’accordo con Malta che ha dato la disponibilità ad accogliere i migranti salvati. E la Difesa, intanto spiega di avere navi pronte a essere utilizzate per il trasbordo dei migranti a Malta.

«Nell’ambito della massima collaborazione istituzionale – spiegano fonti della Difesa all’Ansa – abbiamo informato il Viminale che la Marina Militare è a disposizione per il trasbordo dei migranti a Malta. Come sempre detto la Difesa è uno strumento al servizio del Paese e delle altre istituzioni. Il governo è al lavoro per individuare una soluzione quanto prima e da parte nostra c’è il massimo sostegno. Le leggi dello Stato italiano si rispettano»

«Adesso – chiede Mediterraneadevono sbarcare presto gli altri 36 naufraghi rimasti. Accordo tra governi italiano e maltese è confermato da entrambe le parti: aspettiamo che Autorità organizzino il trasferimento a Malta su assetti militari, visto che non può avvenire a bordo della Alex».

La Valletta è disponibile ad accogliere gli immigrati a bordo della Alex e Roma ne riceverà altrettanti da Malta per lasciare invariata la pressione dell’accoglienza sull’isola. Lo fanno sapere fonti del Viminale.

Per quanto riguarda la Alan Kurdi (“nave tedesca di ong tedesca Sea Eye”) il Viminale sta predisponendo il divieto di ingresso in acque territoriali italiane. La nave, indicano al ministero, «potrà fare rotta verso la Tunisia o verso la Germania. Anche in questo caso, la posizione del governo italiano è perfettamente coincidente con quella di Malta. Due Paesi che stanno subendo, ormai da anni, l’indifferenza e l’incapacità dell’Unione europea»

«È giusto che queste persone vadano a Malta – ha affermato il vicepremier e ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, a proposito del caso Mediterranea – È un grande show di speculazione politica: c’è chi se ne avvantaggia dicendo no alle entrate e c’è chi se ne avvantaggia dicendo vogliamo entrare», aggiunge Di Maio a margine del Villaggio Coldiretti a Milano, secondo il quale «i parlamentari del Pd si stanno già mettendo il costume per salire su quest’altra nave. Incoscienti – dice Di Maio – questi delle Ong che utilizzano una barca a vela per andare in Libia, prendere delle persone e venire in Italia. Io credo che la questione della Mediterranea sia l’ennesima dimostrazione che ormai le Ong hanno trovato il loro palcoscenico», aggiunge Di Maio.

Intanto il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha inviato una lettera al collega tedesco Horst Seehofer, nella quale viene definito «necessario e urgente che la Germania intervenga nei confronti della nave Alan Kurdi e del suo Comandante affinchè, nel doveroso esercizio della Vostra e loro responsabilità, sia assicurato alle persone a bordo il rapido sbarco in apposito luogo». (Ansa)

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