Governo, nominati i sottosegretari. Tre i veneti

Sono 42 i sottosegretari del governo Conte. 21 i sottosegretari M5s, 18 i Dem, 2 i rappresentanti di Leu, 1 del Maie.

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Sono ufficiali le nomine dei 42 sottosegretari del governo Conte bis. 21 i sottosegretari del Movimento 5 stelle, 18 del Partito Democratico, 2 di Liberi e Uguali, 1 del Maie (Movimento associativo italiani all’Estero).

Il Movimento conserva dunque una maggioranza di sottosegretari e anche di viceministri: ne avrà sei, mentre quattro saranno del Partito democratico.

«Adesso la squadra di governo è al completo, pronta a dare il massimo per il Paese! Ringrazio i sottosegretari uscenti che continueranno ad essere una grande risorsa per il MoVimento», commenta il ministro degli Esteri e capo politico del M5S Luigi Di Maio.

«Lunedì – aggiunge – giurerà la nuova squadra che sarà composta da 21 esponenti del MoVimento 5 Stelle. Di questi, sei saranno vice ministri. Per noi questo significa: tanto lavoro da fare e maggiori responsabilità. Noi siamo pronti!».

Dei 42 sottosegretari, 14 sono donne. Tra i ministri le donne sono 7 su 22.

Ecco i 42 sottosegretari del Conte bis

  • Mario Turco (M5s) alla programmazione economica e investimenti e Andrea Martella (Pd) all’Editoria sono i due nuovi sottosegretari alla presidenza del Consiglio.
  • Non risulta assegnata la delega ai Servizi, che dovrebbe tenere il premier Giuseppe Conte.
  • Ai Rapporti con il Parlamento andranno Simona Malpezzi (Pd) e Gianluca Castaldi (M5s).
  • Agli Affari europei Laura Agea (M5s).
  • Agli Esteri, con i viceministri Marina Sereni (Pd) e Emanuela Del Re (M5s), ci saranno da sottosegretari Ivan Scalfarotto (Pd), Manlio Di Stefano (M5s), Ricardo Merlo (Maie).
  • All’Interno con Matteo Mauri (Pd) e Vito Crimi (M5s), Achille Variati (Pd) e Carlo Sibilia (M5s).
  • Alla Giustizia Vittorio Ferraresi (M5s) e Andrea Giorgis (Pd).
  • Alla Difesa Angelo Tofalo (M5s) e Giulio Calvisi (Pd).
  • All’Economia, con i viceministri Antonio Misiani e Laura Castelli andranno Pierpaolo Baretta (Pd), Alessio Villarosa (M5s) e Cecilia Guerra (Leu).
  • Al Mise sarà viceministro Stefano Buffagni e sottosegretari Alessandra Todde (M5s), Mirella Liuzzi (M5s), Gianpaolo Manzella (Pd), Alessia Morani (Pd).
  • Alle politiche agricole Giuseppe L’Abbate (M5s).
  • All’Ambiente Roberto Morassut (Pd).
  • Alle Infrastrutture da viceministro Giancarlo Cancelleri (M5s) e da sottosegretari Roberto Traversi (M5s) e Salvatore Margiotta (Pd).
  • Al Lavoro Stanislao Di Piazza (M5s) e Francesca Puglisi (Pd).
  • All’Istruzione Lucia Azzolina (M5s) e Anna Ascani (viceministro Pd), Giuseppe De Cristofaro (Leu).
  • Alla Cultura Anna Laura Orrico (M5s) e Lorenza Bonaccorsi (Pd).
  • Alla Salute viceministro M5s, Pierpaolo Sileri e sottosegretario Pd, Sandra Zampa.

Chi sono i veneti

Tre esponenti veneti entrano nella squadra del Governo Conte bis come sottosegretari, dopo la nomina di Federico D’Incà (M5S) a ministro ai Rapporti con il Parlamento.

Andrea Martella, veneziano, coordinatore nazionale della segreteria del Pd, che è stato nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria.

Al ministero dell’Interno è stato invece nominato Achille Variati (Pd), già consigliere e vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, sindaco di Vicenza e presidente della Provincia, oltre che presidente dell’Upi.

Infine, all’Economia fa ritorno Pierpaolo Baretta (Pd), che aveva ricoperto il medesimo incarico con i governi Letta, Renzi e Gentiloni. (Ansa)