A Napoli le targhe dei responsabili dell’agguato al bar

assalto ultrà bar oro bianco
La vetrina del bar Oro bianco assaltato il 5 novembre 2017

Non sarebbero solo ultras i responsabili dell’agguato di domenica scorsa al bar Oro Bianco di Alan Ceruti, in Corso Cavour. Inviate alla Questura di Napoli, intanto, le targhe dei furgoni e delle auto. Entro pochi giorni ci saranno le ordinanze

Sui responsabili dell’agguato di domenica scorsa al bar di Corso Cavour ormai ci sono pochi dubbi: quei quasi 900 fermi immagine rilevati dalla Polizia Locale hanno fatto chiarezza sulla dinamica e sugli spostamenti dei furgoni neri che domenica attorno alle 13 hanno scavalcato la Ztl, in pieno divieto.

Questi poi si erano predisposti di traverso su Corso Cavour, per permettere l’agguato al bar “nemico”, quello dei tifosi dell’Hellas Verona, in quelle ore impegnati in parte nella trasferta a Cagliari.

Forse convinti che la partita col Chievo non sollevasse particolari attenzioni da parte della Polizia, i quaranta facinorosi hanno agito indisturbati, ma ora, fa sapere il questore di Verona Enzo Giuseppe Mancini, “le targhe dei mezzi sono state inviate anche alla questura di Napoli, che sta lavorando all’identificazione dei proprietari dei furgoni e delle auto.”

Non passerà di certo inosservata, quindi, l’azione violenta degli ultras napoletani, e sulla vicenda il sindaco di Verona si dichiara soddisfatto per come si stanno svolgendo le operazioni di identificazione.

 

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