Motorizzazione rallentata, la mozione e le proposte della Lega

Da tempo le autoscuole lamentano rallentamenti e difficoltà nel rapporto con le motorizzazioni civili, anche a Verona. Sul tema depositata una mozione dai consiglieri leghisti.

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Anna Grassi, Vito Comencini, Roberto Simeoni

Da tempo le autoscuole lamentano rallentamenti e difficoltà nel rapporto con le motorizzazioni civili, anche a Verona. Lo stop causato dall’emergenza sanitaria ha portato all’estremo una situazione già precaria. A fine maggio i titolari delle scuole guida hanno anche organizzato una manifestazione per portare attenzione sul tema. Dai consiglieri comunali di Verona della Lega arriva una mozione per provare a dare delle risposte.

«La situazione negli uffici delle Motorizzazioni civili, anche a Verona, è diventata insostenibile, a causa della mancanza ormai cronica di personale. Questo comporta tempi molto più lenti nel rilascio e rinnovo delle patenti, nella revisione e nel collaudo dei veicoli, ma non solo. Occorre intervenire al più presto» afferma il deputato e consigliere comunale di Verona della Lega Vito Comencini, che insieme alla collega Anna Grassi, capogruppo in Comune della Lega, e al consigliere comunale leghista Roberto Simeoni, ha presentato una mozione che impegna il sindaco la giunta a sollecitare un rapido intervento da parte del governo e in particolare del ministero ai Trasporti.

«Le segnalazioni che arrivano dai cittadini sono parecchie. La Lega si è impegnata su più fronti, con una risoluzione a favore delle Motorizzazioni in Commissione Trasporti a Roma, che è stata approvata. Sempre in Commissione abbiamo presentato una risoluzione che riguardava le scuole guida, segno della grande attenzione che la Lega ha in questo ambito» continua Comencini.

«Ora a livello comunale depositiamo questa mozione per sollevare una questione che con l’emergenza coronavirus si è aggravata ulteriormente. I tempi medi di attesa sono passati da due a circa cinque mesi per gli esami di guida, e fino a sei mesi per l’emissione del duplicato della patente, senza considerare che in alcuni uffici i tempi per effettuare la revisione di un veicolo pesante o del collaudo di un impianto a gpl arrivano anche ad un anno».

Secondo Comencini «è necessario che vengano adottate, con la massima sollecitudine, delle soluzioni anche temporanee per porre fine alla carenza di organico nelle motorizzazioni civili e smaltire il cronico arretrato degli uffici. In particolare per quanto riguarda gli esami di guida, anche coinvolgendo il personale qualificato proveniente da altre istituzioni, magari dai corpi armati o dalle forze di polizia, o delegando lo svolgimento di alcune pratiche alle autoscuole, ad esempio l’estensione della patente di categoria AØ.