Monopattini, stop alla sosta selvaggia: a Verona oltre 500 nuovi stalli
La sosta selvaggia dei monopattini ha le ore contate, a Verona. In arrivo infatti i primi stalli dedicati esclusivamente ai dispositivi di micromobilità elettrica che verranno realizzati principalmente in centro storico.
Ciò per evitare che vengano parcheggiati in aree e spazi non idonei, dai marciapiedi ai cigli della strada; un fenomeno che negli ultimi mesi è stato regolamentato dal Codice della strada ma che è ancora presente soprattutto nelle aree più turistiche della città, dove il mezzo è maggiormente utilizzato, causando intralcio alla viabilità e più in generale insicurezza per chi si muove sulla strada. Si tratta di una piccola grande rivoluzione sul fronte della sosta dei cosiddetti velocipedi, che non interessa solo i monopattini ma riguarda anche velocipedi, ciclomotori e motoveicoli.
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Oggi la giunta ha infatti preso l’importante decisione di intraprendere questa strada. In via preliminare sono stati individuati 511 nuovi stalli da realizzare in Ztl ma anche in centro storico e nelle aree limitrofe. Una sorta di sperimentazione per valutarne l’efficacia al fine di un’eventuale estensione in altri quartieri, nei quali nel frattempo verrà esteso il cosiddetto parcheggio virtuale dei monopattini che, attraverso la App dei gestori, consente di lasciare il mezzo solo in determinate aree. Per la definizione finale degli stalli sarà da subito avviata la condivisione con le Circoscrizioni interessate.
Nei nuovi stalli di sosta, che saranno denominati stalli “scooter”, si potranno parcheggiare appunto velocipedi, ciclomotori, motoveicoli e monopattini. Di questi, quaranta saranno a uso esclusivo dei monopattini, non ci si potrà confondere perché saranno di colore giallo e contraddistinti da una segnaletica orizzontale che riporterà il simbolo del monopattino. Gli altri stalli saranno invece bianchi e indicati anche da apposita segnaletica verticale.
Nel suo complesso l’intervento di segnaletica stradale ha un costo di 40mila euro e vedrà l’avvio nei mesi primi mesi del 2024. «Per i monopattini, così come i velocipedi e più in generale per la smart mobility, è necessario che venga regolamentata la sosta, come già avviene in molte città – spiega l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari -. Partiamo con una sorta di sperimentazione in Ztl che sarà definita in condivisione con Circoscrizione 1^. Nel frattempo estenderemo ad altre zone della città il parcheggio virtuale dei monopattini, ovvero l’indicazione attraverso l’App dei gestori di parcheggiare il mezzo solo in precise aree precedentemente individuate. Lo step successivo sarà valutare l’efficacia del provvedimento per poi estenderlo ad altri quartieri».
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