Monica Cirinnà vuole portare in Senato la coppia gay di Stallavena

Partirà sabato alle 15 da Piazza Carlo Ederle a Grezzana il corteo "Mano nella mano contro l'omofobia". L'iniziativa, voluta dal Circolo Pink e Arcigay Pianeta Milk e sostenuta da moltissime associazioni, è stata presentata, ieri sera. A benedirla Monica Cirinnà, la senatrice Pd che ha firmato la legge sulle unioni civili,  giunta in città per…

Partirà sabato alle 15 da Piazza Carlo Ederle a Grezzana il corteo “Mano nella mano contro l’omofobia”. L’iniziativa, voluta dal Circolo Pink e Arcigay Pianeta Milk e sostenuta da moltissime associazioni, è stata presentata, ieri sera. A benedirla Monica Cirinnà, la senatrice Pd che ha firmato la legge sulle unioni civili,  giunta in città per esprimere la sua vicinanza alla coppia gay vittima di recenti episodi di aggressione e intimidazione.

Non ha lesinato frecciate al ministro veronese (Lorenzo Fontana, ndr) che nega l’esistenza delle famiglie arcobaleno («Forse è il caso di ricordare che siamo parlamentari di uno Stato laico e che nella Costituzione vengono tutelati i diritti di tutti i cittadini»). La senatrice del Pd, ieri a Verona in segno di solidarietà ad Angelo e Andrea dopo i fatti di Stallavena, ha annunciato di voler portare la coppia omosessuale in Senato dove ormai, con l’attuale governo, soffia indisturbato il «vento nero» («Vedremo chi verrà a stringere loro la mano»).

Alla presentazione del corteo, voluto proprio dai residenti di Grezzana, come ha sottolineato Laura Pesce, presidente del circolo Arcigay Pianeta Milk, era presente anche Flavio Romani, presidente nazionale di Arcigay, oltre che i consiglieri comunali del Pd Federico Benini ed Elisa La Paglia, che hanno promesso, già oggi, una mozione per abolire la mozione votata nel 1995 volta a non parificare i diritti delle coppie omosessuali a quelli delle coppie eterosessuali.

Sabato al corteo e poi anche online verranno messe in vendita delle magliette (del progetto «Our love burns stronger», avviato assieme alla Rete degli studenti medi e agli Studenti per l’Accademia delle Belle Arti) il cui ricavato finanzierà un sistema di videosorveglianza a casa di Andrea e Angelo (dove qualche settimana fa sono state trovate tre taniche di benzina accompagnate da scritte intimidatorie e svastiche). Il resto sarà  devoluto a Rain Arcigay Caserta, realtà che accoglie ragazzi allontanati da casa per il loro orientamento sessuale.

 

 

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!