Mondo produttivo, Tajani raccoglie le istanze dei rappresentanti veronesi

Si è svolto ieri, a Villa Polfranceschi di Poiano, l’incontro tra i rappresentanti delle categorie produttive di Verona e il Coordinatore Nazionale di Forza Italia, eurodeputato e vicepresidente del parlamento Europeo Antonio Tajani. L’appuntamento era finalizzato a raccogliere le istanze dei settori produttivi di Verona più colpiti dalle conseguenze della pandemia.

«Mi impegno a fare da ponte con i nostri ministri e sottosegretari affinché i temi emersi oggi vengano trattati in parlamento e posti all’attenzione del Governo». Così ieri Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, eurodeputato e vicepresidente del parlamento Europeo, nel corso dell’incontro a Villa Polfranceschi organizzato dal coordinamento provinciale di Forza Italia, guidato da Claudio Melotti, alla presenza del senatore Massimo Ferro, e finalizzato a raccogliere le istanze dei settori produttivi di Verona più colpiti dalle conseguenze della pandemia.

L’appuntamento, che ha visto la partecipazione anche della senatrice Roberta Toffanin e del consigliere regionale Alberto Bozza, si è posto come cassa di risonanza di quelle che sono le esigenze del comparto produttivo e imprenditoriale veronese affinché, alle riaperture rese possibili dalla zona gialla, seguano misure tali da rendere effettiva la ripartenza.

Il settore fieristico, il mondo della ristorazione, il comparto del turismo, il mondo dello spettacolo, dal teatro al cinema, e tutte le attività culturali sono stati infatti duramente provati dalla pandemia e la chiusura forzata da più di un anno ha messo in ginocchio numerosi indotti produttivi.

Due le linee di azione che Forza Italia intende portare avanti all’interno del governo di unità nazionale: la prima riguarda la risoluzione dell’emergenza vaccini e l’uscita dalla pandemia; a questa però deve seguire una visione strategia dell’Italia di domani per la corretta gestione dei fondi del Recovery plan che comprenda la riforma fiscale a cui deve seguire la riforma della giustizia e lo snellimento della burocrazia.

«Ci siamo battuti per favorire l’accesso al credito – ha sottolineato Tajani – con l’idea di creare un prestito fino a 100.000 euro esigibili in 30 anni; stiamo lavorando per semplificare l’accesso al superbonus del 110% nell’edilizia, da inserire nella prossima legge di bilancio; abbiamo fatto approvare un emendamento a sostegno delle start up; per l’agricoltura abbiamo fatto inserire emendamenti per 300 milioni di euro a sostegno del comparto; l’approvazione poi del Covid Pass europeo, operativo da fine giugno, inizio luglio, dovrebbe favorire la ripresa delle presenze. Come forza politica invece siamo stati contrari ai bonus vacanze a favore della detrazione delle spese per soggiorni turistici al momento della denuncia dei redditi».

A questo si aggiunge l’impegno di Forza Italia in vista del Decreto Sostegni 2.

«Si sta preparando il terreno per il Decreto Sostegni 2 – ha continuato Tajani – che risponda alle esigenze delle imprese: 8 dei 40 miliardi previsti devono essere destinati a quelle imprese che hanno dovuto chiudere a causa del covid per tutelare la salute dei cittadini e abbiamo chiesto che i sostegni siano distribuiti in proporzione al tempo di chiusura».

L’incontro, tenutosi all’aperto nel pieno rispetto delle norme per il distanziamento sociale, ha visto una partecipazione trasversale dei differenti settori produttivi di Verona che hanno avuto l’occasione di presentare a Tajani criticità congiunturali e richieste da sottoporre al Governo. Tra gli altri hanno preso la parola: Alessandra Albarelli, presidente nazionale Federcongressi ed eventi, Paolo Arena, presidente Confcommercio Verona e Aeroporto Catullo; Maurizio Danese, presidente VeronaFiere e presidente nazionale AEFI; Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione Arena di Verona; Giulio Cavara, presidente albergatori di Verona; Lucia Botturi, rappresentante esercenti cinema di Verona; Giulia Bolla, capo delegazione Federmep Veneto; Enrico Franzini, presidente sezione moda di Confindustria Verona; Daniele Salvagno, presidente Coldiretti Veneto; Andrea Prando, segretario regionale di Casartigiani Verona; Gianni Dalla Bernardina, presidente di CAI – Confederazione agromeccanici e agricoltori italiani; Pierluigi Zanini, vicepresidente Confartigianato Verona; Leo Ramponi, presidente associazione ristoratori di Confcommercio Verona; Marco Vinco, direttore artistico Teatro Salieri; Roberto Bottura, presidente Film Festival della Lessinia; Susanna Albertini, in rappresentanza delle strutture dedicate agli sport minori per bambini e adolescenti.

L’incontro, nato in un’ottica di servizio al tessuto produttivo veronese è stato inoltre l’occasione per ribadire ancora una volta, ad un anno dalle prossime elezioni amministrative, il ruolo fondamentale del partito di Forza Italia e il sostegno alle attività poste in essere dal coordinamento provinciale guidato da Claudio Melotti, da parte della direzione nazionale del partito. «Il ruolo di Forza Italia nel nuovo Governo è importante per costruire la ripartenza e la ripresa. Quanto emerso da questo confronto sarà successivamente riportato a livello nazionale a testimonianza di una forte e crescente attenzione da parte di Forza Italia al mondo dell’economia veronese». Così Claudio Melotti, coordinatore provinciale di Forza Italia.