Meloni a Verona, c’è la firma dell’accordo di Coesione

Giorgia Meloni e Luca Zaia annunciano un accordo strategico da 678 milioni di euro, puntando su infrastrutture e ambiente per rilanciare lo sviluppo regionale.

Giorgia Meloni a Veronafiere per la firma dell'Accordo di coesione con il Veneto
Giorgia Meloni a Veronafiere per la firma dell'Accordo di coesione con il Veneto
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La premier Giorgia Meloni è arrivata stamattina a Veronafiere al JOB&Orienta in occasione della firma dell’accordo per lo Sviluppo e la Coesione tra Governo Italiano e Regione Veneto.

Inevitabile un primo passaggio sulla tragedia di Giulia Cecchettin e sulla Giornata contro la violenza sulle donne, che sarà celebrata nella giornata di domani: «Sottoscrivo parola per parola il ricordo che il presidente Zaia ha fatto di Giulia, ma anche la responsabilità che tutti abbiamo di fronte a un fenomeno che continua a essere intollerabile, incredibile, che ha bisogno di essere combattuto a 360 gradi. Una cosa che mi ha reso fiera in queste settimane è stato approvare la legge che il governo ha varato contro la violenza, con il contributo di tutte le forze politiche. Ci sono anche altre importanti iniziative che portiamo avanti in questi giorni e non ci fermeremo».

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Sull’accordo di coesione firmato con il presidente Zaia: «Gli accordi di coesione fanno parte di una delle ampie riforme che questo governo ha portato avanti per invertire la rotta, soprattutto sull’utilizzo dei fondi europei. Non sempre le risorse mancano, a volte le risorse ci sono state, ma non si è stati in grado di spenderle. Non riguarda la Regione Veneto, che su questo è stata sempre una regione virtuosa, ha riguardato altre regioni. Noi abbiamo pensato di riformare il Fondo di coesione, che è il fondo che serve a finanziare provvedimenti legati allo sviluppo e a combattere i divari tra i territori in in maniera tale da rendere quei fondi finalmente pienamente pienamente spendibili».

«Quello che noi abbiamo fatto, con il Veneto che è la terza regione in Italia a firmare l’accordo di coesione, è concentrare le risorse su interventi strutturali importanti con 470 milioni di euro. Lo considero un contributo che il governo centrale cerca di dare a una regione che altro non chiede di essere messa in condizione di correre sempre più velocemente, di lavorare sempre più efficacemente e per questo rappresenta una locomotiva per l’Italia, che noi vogliamo valorizzare come locomotiva dell’Italia».

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