Mattarella respinge le dimissioni di Draghi

Draghi, dopo che il Movimento 5 Stelle non ha votato la fiducia sul decreto aiuti, ha annunciato nella serata di ieri di voler rassegnare le dimissioni ma il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha respinto la richiesta, invitandolo a presentarsi in Parlamento.

Mario Draghi alla Camera dei Deputati

Mattarella respinge le dimissioni di Draghi

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha respinto le dimissioni del premier Mario Draghi e ha invitato il Presidente del Consiglio a presentarsi al Parlamento. È quanto riporta l’Ansa.

La scelta di Mattarella – si precisa poi dal Colle – di mandare in Parlamento il governo Draghi risponde, nella visione del Quirinale, a un preciso dovere democratico e di trasparenza, dovuto al Paese. 

Draghi, dopo che il Movimento 5 Stelle non ha votato la fiducia sul decreto aiuti, aveva infatti annunciato nella serata di ieri di voler rassegnare le dimissioni. «Dal mio discorso di insediamento in Parlamento ho sempre detto che questo esecutivo sarebbe andato avanti soltanto se ci fosse stata la chiara prospettiva di poter realizzare il programma di governo su cui le forze politiche avevano votato la fiducia. Questa compattezza è stata fondamentale per affrontare le sfide di questi mesi. Queste condizioni oggi non ci sono più», queste le sue parole in Consiglio dei Ministri.

I commenti della politica

Il commento di Mario Adinolfi (Popolo della Famiglia)

Mario Adinolfi, presidente nazionale del Popolo della Famiglia e rappresentante con Simone Di Stefano della federazione Alternativa per l’Italia che si presenterà alle prossime politiche, commenta così la vicenda: «A me pare incredibile che Mattarella non abbia ancora sciolto le Camere, dopo che il partito di maggioranza relativa delle ultime elezioni non ha votato la fiducia al governo e il presidente del Consiglio si è formalmente dimesso. I partiti sono terrorizzati dal parere del popolo. Invito il Quirinale a non compiere scelte eversive. Draghi non è il Giolitti che ci volevano vendere, oggi ha la fragilità politica di un Luigi Facta».

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Il commento di Alberto Bozza

Anche Alberto Bozza esprime la sua opinione in merito: «Il Movimento 5 Stelle, o quel che ne rimane, sta lottando per la sua sopravvivenza politica. Il punto però è che lo sta facendo sulla pelle del Paese e degli italiani. Il Premier Draghi saprà quel che meglio fare, in ogni caso i numeri in Parlamento per andare avanti ci sono, inoltre credo che se davvero l’ipotesi fossero le elezioni anticipate molti parlamentari dei 5 Stelle mollerebbero Conte. Tuttavia, come ha ribadito il Presidente Berlusconi, Forza Italia sarebbe pronta in caso di voto in autunno».

Le parole dell’ex sindaco Flavio Tosi

«C’è un decreto legge Aiuti che dà soldi e sostegno a famiglie, imprese e lavoratori. È abbastanza? Ancora no, perché il caro-vita è un fatto drammatico e certamente andrebbe ridiscusso l’approccio del Governo e dell’Unione europea sulla guerra in Ucraina. Ma Draghi è la personalità italiana più stimata al mondo e i fondi del PNRR e passano dalla sua credibilità politica internazionale. Mentre dall’altra parte c’è un partito, il Movimento 5 Stelle, che per esclusivi interessi di sopravvivenza elettorale (tornare a recitare il ruolo dei duri e puri prima delle elezioni del 2023) sta mettendo a repentaglio la tenuta politica dell’esecutivo in un momento così drammatico per il Paese. Un comportamento del genere non è solo irresponsabile, ma è contrario a ogni etica politica e civile».

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