Mariastella Gelmini: «Coprifuoco è un termine che non piace a nessuno»

La ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, intervenuta ieri a Verona anche sul tema delle restrizioni, ha affermato che ci vuole ancora tempo per rimuovere l'obbligo di rientro nelle case alle 22.

Sul tema caldo del coprifuoco si è espressa nuovamente, dopo le uscite degli scorsi giorni, la ministra per gli Affari regionali Mariastella Gelmini, in visita ieri a Verona per la conferenza stampa di presentazione del primo stralcio di lavori del collettore del Garda.

«Cominciamo col dire che il fatto positivo è che da oggi molte regioni sono in zona gialla, c’è una prima graduale riapertura che non deve essere improntata non solo alla progressività, ma anche al rispetto delle regole e al momento ci fermiamo qui. – ha affermato la ministra – E’ chiaro che coprifuoco è un termine che non piace a nessuno e ci auguriamo che con l’impegno di tutti possiamo gradualmente abbandonarlo, è chiaro che ci vorrà un po’ di tempo».

Sul tema dell’Arena e della stagione lirica la ministra sottolinea: «Occorre un po’ di pazienza, con l’aiuto degli italiani, rispettando le regole ed essendo prudenti, guardando all’evoluzione delle regole epidemiologiche, ci auguriamo di andare verso l’abbandono del coprifuoco. Ci si basa sull’andamento dei contagi e dei vaccini».