Manovra e tasse, continua il dibattito politico

Fra le novità introdotte dalla legge di bilancio 2019, che dovrà essere approvata in questi giorni alla Camera, l’abolizione dell’Ires agevolata al 12 per cento per gli enti no profit. La tassa raddoppierà al 24 per cento, ma il vicepremier Matteo Salvini annuncia: “Rimedieremo”.

Non sono mancate le proteste di associazioni e fondazioni del terzo settore, che denunciano le difficoltà che un raddoppio della tassazione causerebbe alle loro attività. È già arrivato quindi il passo indietro del Governo, che annuncia la modifica della norma al più presto. “Dopo aver incontrato e ascoltato tanti presidenti ed associazioni – ha detto il vicepremier Matteo Salvini – garantisco l’impegno del governo a intervenire per aiutare le tante associazioni di volontariato che utilizzano solo a scopi sociali i loro fondi, ci sarà invece massimo rigore con i ‘furbetti’ che fanno altro”. Rassicurazioni anche dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte: “In merito alla norma sull’Ires formulata nella legge di Bilancio attualmente in discussione alla Camera dei Deputati, provvederemo quanto prima, a gennaio, a intervenire per riformulare e calibrare meglio la relativa disciplina fiscale”.

“Una persona ogni cinque in Veneto fa volontariato e quest’ultimo è parte integrante della nostra società” ha dichiarato il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, in riferimento alla questione. “È giusto smascherare e punire chi fa solo finta di essere volontario, ma di questi furbi nel Veneto credo non ce ne siano. Pertanto ben venga l’impegno del vicepremier Matteo Salvini che, attraverso la posizione ribadita oggi, ha annunciato che mediante modifiche alla manovra andrà a tutelare le associazioni che utilizzano soltanto a scopi sociali i loro fondi, facendo in modo che il volontariato puro e reale non sia in alcun modo penalizzato. Lo ringraziamo per questa difesa di chi ha davvero a cuore la tutela delle fasce deboli della nostra società, di chi aiuta i più sfortunati, di chi opera quotidianamente con serietà e competenza”.

Sulla stessa linea il ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana: “Accolte le nostre sollecitazioni per confermare le agevolazioni Ires in favore di enti e associazioni che fanno volontariato a sostegno delle persone con disabilità e delle famiglie. Sono molto contento, lo Stato deve essere al fianco di chi aiuta le persone con fragilità e severo nel contrastare ogni abuso”.

“Il terzo settore e il volontariato sono ormai operatori consolidati per il sostegno in molteplici ambiti, con particolare rilevanza nella sanità e nel sociale” ha aggiunto il sottosegretario di Stato alla Salute Luca Coletto. “Grazie a Matteo Salvini per aver preso posizione rispetto all’Ires, premiando e tutelando il volontariato che fa del bene, rispetto a chi usa il terzo settore per altre finalità”.

Critica Alessia Rotta, onorevole del Partito Democratico, sulla direzione presa dal Governo. “Gli italiani dall’anno prossimo pagheranno più tasse, è questo il cambiamento portato dal governo gialloverde”. Queste le sue dichiarazioni dopo l’audizione di Giuseppe Pisauro, presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio. “Con i governi a guida Dem la pressione fiscale è progressivamente diminuita, ora torna a crescere. Lo avevamo detto da tempo, ma adesso lo certifica anche l’ufficio parlamentare di Bilancio. Aumentano le tasse e diminuiscono gli investimenti. Così la “manovra del popolo”, raccontata dalla macchina comunicativa dell’esecutivo, è in realtà una manovra contro il popolo. Purtroppo – conclude Rotta – la propaganda elettorale di Di Maio e Salvini la pagano le cittadine e i cittadini italiani”.