Malore improvviso, ci lascia l’alpino Cagnato: il cordoglio del presidente Zaia

Si è spento Venturino Cagnato, alpino trevigiano alla guida del Gruppo Reginato e consigliere nazionale. La notizia colpisce l'intera comunità, compreso il presidente Zaia: «Si chiude una vita dedicata all’impegno sociale in totale servizio alla comunità come dirigente dell’Associazione Alpini, come donatore di sangue, come allenatore di calcio. Ora, come dicono le Penne nere, è…

Si è spento Venturino Cagnato, alpino trevigiano alla guida del Gruppo Reginato e consigliere nazionale. La notizia colpisce l’intera comunità, compreso il presidente Zaia: «Si chiude una vita dedicata all’impegno sociale in totale servizio alla comunità come dirigente dell’Associazione Alpini, come donatore di sangue, come allenatore di calcio. Ora, come dicono le Penne nere, è andato avanti dopo che il malore lo ha colto tra quelle montagne che amava».

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L’alpino era stato colto da un malore improvviso lo scorso 12 agosto mentre si stava recando alla sua casa di montagna ad Alleghe. E’ stato ricoverato poi in Terapia Intensiva all’ospedale di Belluno dove si è spento a 73 anni.

«È sicuramente una grave perdita per la comunità che lo vedeva attivo in molti ambiti. Mi unisco al dolore dei familiari e al ricordo degli Alpini e di tutti quelli che gli hanno voluto bene», conclude Zaia.

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