Lotta allo spreco alimentare, sgravio fiscale per chi dona il cibo in eccedenza

Il Consiglio comunale ha approvato con 28 voti a favore e 2 astensioni le modifiche al Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI), estendendo un incentivo fiscale sotto forma di uno sgravio del 80% sulla quota variabile della tassa a tutte le attività economiche che partecipano all'iniziativa di riduzione dello spreco alimentare.

Lotta allo spreco alimentare, si amplia la platea di realtà economiche che possono contribuire a diminuire la quantità di cibo che viene ogni giorno buttato, nonostante sia ancora utilizzabile. Il Consiglio comunale ha approvato (28 voti a favore e 2 astenuti) le modifiche in tal senso del Regolamento per la disciplina della tassa rifiuti – TARI, che ampliano il riconoscimento di uno sgravio tributario a tutte le attività economiche che aderiscono all’iniziativa, pari all’80% della quota variabile. Una novità che, oltre a quelli fiscali, porterà benefici sociali e ambientali. Il recupero di cibo e prodotti di scarto andrà, attraverso associazioni assistenziali, in favore di chi è nel bisogno oppure per l’alimentazione animale, senza contare che avere minori rifiuti da smaltire è vantaggioso anche per l’ambiente.

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Da anni attivo sul territorio comunale e provinciale attraverso il progetto R.e.b.u.s. che coinvolgeva soprattutto il mondo associazionistico e del terzo settore, ora si amplia a tutte le attività economiche (commerciali, industriali, professionali e produttive) che creano o distribuiscono beni alimentari e che a titolo gratuito decideranno di cederne le eccedenze, attraverso associazioni assistenziali, in favore di chi è nel bisogno oppure per l’alimentazione animale.

Il tutto per favorire la diffusione di un modello solidale di gestione dello spreco, e per ridurre e prevenire la produzione di rifiuti alla fonte. Inoltre, per promuovere la diffusione di buone prassi di recupero e riuso di beni – in particolare alimentari – da destinare a quanti si trovano in condizioni di disagio e marginalità, oltre a stimolare la cittadinanza ad essere attiva, responsabile e compartecipe.

La riduzione della quota variabile sarà proporzionale alla quantità di alimenti ceduti – secondo quanto disposto da regolamento – e quindi non conferiti come rifiuti per lo smaltimento.

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Il Regolamento introduce un’ulteriore agevolazione, frutto del confronto tra Comune e Associazione Confindustria. Si tratta di una modifica tecnica che, nel rispetto della normativa ARERA e con il parere favorevole del Consiglio di Bacino, agevola il servizio di smaltimento dei rifiuti fornito da ditte specializzate.

«Ancora una volta l’Amministrazione si adopera per cercare di agevolare i cittadini favorendo al contempo le fasce più fragili che beneficeranno del recupero alimentare, con l’attenzione altresì per l’ambiente, perché recuperare equivale a non smaltire – dichiara l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni –. È il tipico esempio in cui “tutti vincono”. Inoltre, per la prima volta, in favore delle attività economiche viene spostato il termine per ottenere una riduzione della parte variabile della tassazione sui rifiuti. Un risultato frutto del confronto e dell’interazione con le categorie produttive, con cui viene portato avanti un rapporto costruttivo».

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Sul fronte della Pianificazione urbanistica è stata approvata con 23 voti favorevoli e 7 astenuti la riclassificazione di aree edificabili per le quali i privati proprietari abbiano presentato la richiesta rispondendo all’avviso pubblico del Comune di Verona. L’unica variante verde che consente tare riclassificazione riguarda una proprietà in via Moruri in Circoscrizione 8^.

Via libera anche all’aggiornamento annuale del catasto delle aree percorse dal fuoco a seguito degli eventi del 2022, sette terreni tra Parona, Trezzolano, Montorio, Sezano, Torricelle, Duello e Sezano. Con tale aggiornamento vengono inoltre esclusi dal catasto i terreni che vi rientravano da 15 anni, periodo durante il quale non hanno potuto vedere modificata la loro destinazione d’uso. La proposta di delibera è stata approvata all’unanimità con 28 voti a favore.

Ad inizio seduta si è svolta  la commemorazione dell’ex consigliere Comunale Sergio De Lucca (in carica amministrazione 1994-1998) deceduto il 5 febbraio scorso, a cura di Roberto Marchesini.

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