Lite in via Barana: aggredito un agente

Ha aggredito un agente di polizia un uomo di origini moldave che, nel pomeriggio di domenica, è stato arrestato per lesioni finalizzate alla resistenza, all’oltraggio e alle minacce a Pubblico Ufficiale. L’individuo, classe ’78, era stato avvicinato dagli agenti a causa di una violenta lite che stava intrattenendo con due donne e un altro uomo in via Barana. All’arrivo dei militari, però, il moldavo, visibilmente ubriaco, ha strattonato un agente provocandogli un trauma distorsivo della spalla destra. Dopo la convalida dell’arresto il giudice ha disposto per l’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia Giudiziaria presso la Stazione dei Carabinieri di San Massimo. L’udienza, invece, è stata rinviata al 15 giugno prossimo.

Sono arrivati prima che la lite degenerasse in una rissa i poliziotti di una volante che, intorno alle 16 di domenica, stava transitando in via Barana, dove due donne e due uomini stavano discutendo animatamente.

Una volta giunti sul posto, uno degli agenti è stato strattonato alle spalle e aggredito da un uomo di origini moldave, Veaceslav Varanita, che, visibilmente ubriaco, non ha esitato a minacciare gli operatori. L’uomo, classe ’78, è stato quindi arrestato per lesioni finalizzate alla resistenza, all’oltraggio e alle minacce a Pubblico Ufficiale.

Il poliziotto, che a seguito della colluttazione si è recato all’Ospedale di Borgo Roma,  è stato dimesso con una prognosi di “trauma distorsivo della spalla destra”, giudicato guaribile in 5 giorni.

Dopo la convalida dell’arresto, il giudice ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia Giudiziaria presso la Stazione dei Carabinieri di San Massimo. L’udienza è stata rinviata al 15 giugno prossimo.