L’ingegnera Frisina ispira le giovani donne

Oggi è la Giornata Internazionale delle donne nella scienza e Poste Italiane ha voluto ispirare le giovani generazioni con l'eccellenza professionale di Jolanda Frisina, responsabile per Nord Est del Programma “Lean”

Jolanda Frisina ingegnere Poste Italiane
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Oggi, in occasione della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Poste Italiane si racconta attraverso l’esperienza una giovane ingegnera che ha scelto un percorso di studi in materie STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics -scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) e che ricopre in Veneto ruoli organizzativi apicali.

Jolanda Frisina è la responsabile per Nord Est del Programma “Lean”, che, ispirandosi alla cultura della qualità giapponese, punta a migliorare i processi organizzativi e gestionali della logistica di Poste Italiane.

Nel suo percorso accademico e professionale Jolanda ha sempre avuto la curiosità, il coraggio e la capacità di ispirarsi all’esempio di Mae Carol Jemison, prima donna afroamericana a viaggiare nello spazio, secondo cui: “Non bisogna mai lasciarsi condizionare dai limiti dell’immaginazione altrui”.

In linea con questa esortazione Jolanda si è lanciata con coraggio nell’orbita dei processi produttivi di Poste Italiane, in particolare nel programma Lean che, nato nel 2018, punta a fornire più qualità al cliente esterno partendo da un miglioramento delle condizioni di lavoro dei dipendenti.

Semplificare i processi, curare l’ergonomia delle postazioni, ridurre gli sprechi e le inefficienze per garantire più sicurezza e sostenibilità coinvolgendo le persone. «È fondamentale – dice Frisina – il confronto continuo con i colleghi dei grandi centri di smistamento di Padova e Verona e dei centri di distribuzione del nord est, fino ad arrivare ai portalettere. Negli ultimi anni la logistica e il recapito di Poste Italiane hanno dovuto affrontare nuove sfide, nuovi mercati. Siamo entrati nel mondo dell’e-commerce e abbiamo acquisito nuovi clienti. Per questo motivo il percorso verso l’eccellenza è strategico per lo sviluppo di Poste Italiane e sono molto orgogliosa di farne parte».

L’esperienza professionale di Jolanda è un mix perfetto di approfondimenti universitari e di vissuto operativo.

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«Lavoro in Poste dal 2010, inizialmente come portalettere in provincia di Verona; ero all’ultimo anno di università, Facoltà di Ingegneria presso l’università della Calabria, stavo preparando la tesi, e avevo tutti gli interrogativi che accompagnano gli universitari che si affacciano al mondo del lavoro per la prima volta, ma avevo tanta voglia di mettermi in gioco».

«Dopo la laurea ho avuto la fortuna di lavorare in diverse funzioni aziendali a livello centrale, sia in ambito operativo che manageriale, e questo mi ha permesso di approfondire le diverse realtà organizzative di un’azienda molto articolata come Poste Italiane. Nel 2012, in ambito Marketing, mi sono dedicata a reingegnerizzare alcuni servizi strategici dell’area postale. Dopo due anni, sono entrata nella struttura di Pianificazione Strategica dove ho iniziato a lavorare sul tema della soddisfazione dei clienti e sul miglioramento dei servizi partendo dall’ascolto delle loro esigenze. Quest’ultima esperienza mi ha portato poi, nel 2018, a far parte del Team Lean Program della struttura di Posta Comunicazione e Logistica, finché nel 2022 sono diventata Responsabile del Programma Lean nell’Area Logistica del Nord Est. Oggi, sono molto fiera del mio bagaglio professionale perché è ricco di competenze tecnico-specialistiche e mi proietta in un percorso di costante sviluppo».

Il ruolo di responsabilità ricoperto da Jolanda rappresenta perfettamente le politiche di parità di genere e la trasparenza di Poste Italiane che quest’anno, per la quarta volta sono state premiate con la conferma nel Gender-Equality Index (GEI) 2023, il principale indice internazionale di riferimento che valuta la qualità delle iniziative aziendali per l’eguaglianza e l’inclusione.

Il Gender-Equality Index viene considerato un punto di riferimento per gli investitori che cercano informazioni affidabili e comparabili al fine di valutare l’impegno delle società nell’affermazione dei valori di gender equality. La valutazione ottenuta da Poste Italiane è il risultato dell’esame di cinque aree di analisi. Il giudizio ha premiato in particolare la trasparenza nella divulgazione delle informazioni, l’equità delle retribuzioni e la cultura inclusiva attestandosi anche quest’anno su un punteggio complessivo più alto rispetto alla media delle imprese valutate.

«Oltre alla grande soddisfazione per la conferma nel Gender-Equality Index di Bloomberg – ha commentato l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante – sottolineo anche la nostra capacità di migliorare di anno in anno il giudizio e il punteggio, segno del riconosciuto valore dei risultati ottenuti da Poste Italiane nelle politiche di parità di genere in ogni aspetto della vita aziendale. Il consolidamento della posizione di leadership nel GEI dimostra dunque il radicamento di questi valori nella nostra cultura aziendale ad ogni livello di responsabilità, rafforzando la nostra reputazione tra i cittadini e tra la comunità finanziaria».