Il liceo “Alle Stimate” inventa un cane robot per i non vedenti

Un trionfo “tecnologico” quello che hanno ottenuto quattro ragazzi del liceo scientifico delle scienze applicate “Alle Stimate” di Verona. Gli studenti sono stati infatti premiati a inizio giugno nell’ambito del concorso nazionale Costruiamo il futuro con STM32 Opern Development Environment, indetto dal colosso dei microchip italo-francese ST. A conquistare la vittoria l’innovativo progetto di un “Robocane per non vedenti”.

Stimolare la passione per la tecnologia attraverso l’invenzione di nuove applicazioni che servano a migliorare la vita della gente. Questo è l’obiettivo del concorso Costruiamo il futuro con STM32 Open Development Environment, lanciato per il terzo anno consecutivo dal colosso italo-francese ST, specializzato in microchip. Una gara, rivolta alle scuole medie e superiori, che qualche giorno fa ha visto trionfare alcuni ragazzi del liceo scientifico delle scienze applicate “Alle Stimate” di Verona con il loro prototipo di “Robocane per non vedenti“.

A portare a casa il riconoscimento sono stati Alessandro Bocchio, Matteo Coccapani, Alessio Iliceto e Francesco Laiti, premiati nella sede di Agrate Brianza dall’amministratore delegato si Stm Italia, Carmelo Papa.

Il prototipo, portato a termine all’interno del laboratorio di robotica della scuola diretto dal professor Carlo Tarallo, potrebbe segnare una svolta per le persone non vedenti che, tramite questo cane robot, possono recarsi facilmente in luoghi frequentati abitualmente grazie ad un gps e a sensori che individuano gli ostacoli sulla strada. Un’ottima alternativa a chi non può occuparsi di un vero cane.

Premiati per la categoria Italia meridionale e isole il liceo statale Gandhi di Casoria (Napoli) con il braccialetto “Deaf & Dumb Sound” studiato per le persone con problemi di udito.