Le proposte per Valpolicella e Val d’Adige, da un nuovo casello alla viabilità per l’ospedale
Si è tenuto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 9 febbraio nel Municipio di Sant’Ambrogio, il primo incontro del Presidente della Provincia, Flavio Pasini, con i Sindaci della Valpolicella, Val d’Adige e parte del Garda.
In sala, oltre al “padrone di casa” Roberto Zorzi, i Primi Cittadini di Fumane, Dolcè, Rivoli, Bussolengo, Pescantina, Pastrengo, Marano, Sant’Anna d’Alfaedo, Brentino Belluno, Affi, San Pietro in Cariano, Caprino e il Vicesindaco di Malcesine, Livio Concini.
I presenti hanno voluto contattare al telefono, durante l’incontro, il collega di Negrar, Roberto Grison, assente poiché impegnato nel proprio territorio a causa del devastante incendio che ha interessato un’azienda ad Arbizzano. Il Presidente della Provincia Pasini e tutti gli amministratori hanno espresso vicinanza e solidarietà al comune della Valpolicella, alla ditta, ai lavoratori coinvolti e agli operatori impegnati nell’emergenza.
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I Primi Cittadini hanno poi portato sul tavolo alcuni temi che coinvolgono direttamente l’intera area che rappresentano.
Al primo punto la necessità di procedere per il progetto di una variante di collegamento tra la Sp 1, che proviene dal casello di Verona Nord, a Negrar: una viabilità alternativa – rispetto alla Sp 4 che attraversa San Pietro in Cariano – necessaria soprattutto in caso di incidenti o rallentamenti e che consentirebbe di raggiungere in tempi contenuti il polo ospedaliero, riferimento per utenti anche da fuori provincia e regione.
Altro tema toccato ieri, quello di un nuovo casello sull’A22 in Val d’Adige, all’altezza di Brentino Belluno/Dolcè. Un’opera, hanno affermato concordi i Sindaci, che permetterebbe di accorciare i tempi di percorrenza per molti utenti e decongestionare altri tratti stradali soprattutto dal traffico pesante diretto al distretto del marmo.
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È stata poi illustrata la questione, promossa da tempo dagli amministratori locali dell’area su diversi tavoli, anche a Roma, della necessità di disporre per la Valpolicella e per la Val d’Adige di un distaccamento dei Vigili del Fuoco, in virtù della distanza e dei tempi di percorrenza da quello di Bardolino e dal Comando di Verona. Le amministrazioni avrebbero già individuato, di comune accordo, una sede temporanea in uno stabile in buone condizioni nel territorio di Sant’Ambrogio, in attesa della realizzazione di una nuova struttura.
Sempre sul tema della sicurezza, è stata portata all’attenzione del Presidente la necessità di reperire fondi per riqualificare i tre edifici del Comune di Caprino a disposizione del Comando dei Carabinieri, presidio fondamentale per un’area vasta.
Infine, diversi Sindaci, hanno aggiornato il Presidente su alcuni nodi, soprattutto in ambito ambientale, viabilistico e scolastico, di competenza del Palazzo Scaligero: variazioni, accelerazioni o nuove soluzioni da adottare in tempi certi.
«Questo primo incontro promosso da alcuni colleghi Sindaci veronesi è stato utile a gettare le basi per una collaborazione fattiva – ha affermato il Presidente Pasini –. Accanto alle problematiche di ciascun territorio, gli amministratori hanno saputo individuare e avanzare tematiche comuni all’intera area, dimostrando una capacità di visione ampia e rivolta al futuro. Ho assicurato, anche su ambiti che non sono di stretta competenza della Provincia, un sostegno nelle sedi opportune. Già da lunedì mi confronterò con gli uffici per iniziare a valutare fattibilità, risorse e tempistiche necessarie ad affrontare le richieste più urgenti e rilevanti».
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