Le Poste chiedono “turni in ordine alfabetico” per il reddito di cittadinanza

I turni sono stati suggeriti per evitare l’affollamento del primo giorno agli sportelli per chiedere il reddito di cittadinanza.

Poste suggerisce dei ‘turni per lettera‘, in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’Ad di Postepay Marco Siracusano, “è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare quando si reca all’ufficio postale” senza “affollarsi il primo giorno”.

Si tratta di una suddivisione in una decina di giorni che però è appunto ‘suggerita’ per rendere più fluido un afflusso che nel primo giorno sarà “sicuramente straordinario”. C’è tempo sino al 31 marzo per richiedere il contributo che sarà erogato ad aprile. Una volta inoltrata la domanda, sarà l’Inps a effettuare la verifica dei requisiti. Dopo questa fase verrà comunicato quando e in quale ufficio postale sarà possibile ritirare la card del reddito di cittadinanza. (Ansa)