L’Azienda Ospedaliera di Verona riparte dopo l’attacco hacker
Dopo l’attacco hacker, l’azienda ospedaliera di Verona ha riaperto dalle 11.30 di ieri il center per le prenotazioni telefoniche. Infatti, facendo lo 045 24556 (con impegnativa SSN) oppure lo 045 2455677 (per la libera professione) si può prenotare la prestazione desiderata.
Call center/Cup.
In anticipo rispetto alle previsioni, le prenotazioni telefoniche CUP (Centro Unico Prenotazioni) sono tornate online. Il call center è gestito da una ditta all’esterno del perimetro ospedaliero e pertanto i controlli di sicurezza per il riavvio sono stati più onerosi. Infatti, il ripristino delle prenotazioni al Cup nelle casse di Borgo Trento e Borgo Roma è stato attivato già da mercoledì 25 alle ore 14. Agli sportelli multifunzione, da tre giorni, è possibile effettuare di persona prenotazioni, ritiro referti e pagamenti. Da giovedì 26 sono tornate in rete anche le casse automatiche presenti nei due ospedali.
Il call center del Cup, da ieri, ha cominciato anche a chiamare gli utenti delle prenotazioni con priorità B (10 giorni) che erano stati presi in carico telefonicamente da lunedì quando i computer erano fuori uso. Si tratta di oltre 400 persone che avranno comunicata la data di visita.
Appello agli utenti.
Così come già annunciato per il Centro prelievi, che riaprirà ai pazienti esterni lunedì 30 ottobre, anche per chi deve rivolgersi alle casse o al Cup telefonico, si chiede di diluirsi nel corso della settimana, se non ricorrono motivi di reale urgenza. I Centri prelievi dovranno smaltire oltre 700 prenotazioni saltate.
Istruzioni anticoda per pagamenti e prelievi.
Sono state approntati due canali aggiuntivi in via eccezionale per i pagamenti. I pazienti che hanno ricevuto prestazioni da lunedì 23, e non hanno potuto pagare, potranno evitare di tornare in cassa e mandare semplicemente una mail a cassa.ocm@aovr.veneto.it per Borgo Trento e ufficiocassa.op@aovr.veneto.it per Borgo Roma. Andrà specificato il nome del paziente (se diverso da chi scrive), allegare la carta d’identità del paziente e si riceveranno le istruzioni per il pagamento. Allo stesso modo, le prenotazioni per i prelievi che sono saltate nella settima dell’attacco hacker saranno recuperate da lunedì 30 attraverso un percorso prioritario dedicato, presentandosi allo sportello con la prenotazione.
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