La storia a lieto fine del piccolo “Alex” Montresor
Il piccolo Alessandro Montresor sta bene. Questa la bella notizia che arriva dall’ospedale Bambin Gesù di Roma, dove lo scorso novembre il bimbo era stato trasferito per effettuare un trapianto di cellule prese dal padre, originario di Colà di Lazise.
La buona notizia che tutti aspettavano è finalmente arrivata: il piccolo Alessandro Maria Montresor ce l’ha fatta. Il bimbo, affetto da una rara malattia genetica, la Linfoistiocitosi Emofagocitica, era in cerca di un donatore di midollo osseo dall’ottobre scorso e aveva mobilitato sia l’Inghilterra, dove vive con i genitori, che l’Italia, compresa Verona (il padre del bambino è infatti veronese).
Una corsa contro il tempo che Alex ha vinto grazie al trapianto di cellule staminali emopoietche prese proprio dal padre, manipolate e infuse nel bambino. L’operazione era avvenuta un mese fa all’ospedale Bambin Gesù di Roma dove il piccolo era stato trasferito a fine novembre. Stando a quanto riportato dall’ospedale le cellule hanno attecchito, ripopolando adeguatamente il sistema emopoietico e immunitario del bimbo che, ora, con regolari controlli potrà crescere sereno come i suoi coetanei.
Sulla vicenda si è espresso anche il Ministro per la Famiglia e le Disabilità, Lorenzo Fontana, che su Twitter ha scritto: “Felicissimo per Alex e la sua famiglia”.
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