La Css ad un passo dalla salvezza contro la Rari Nantes Florentia

Appuntamento importante domani, alle 13.45 alle Piscine Monte Bianco, per la Css Verona che, dopo quasi un mese di pausa, torna in vasca per affrontare la Rari Nantes Florentia. Se le ragazze di Zaccaria dovessero vincere il match, per la Css significherebbe la salvezza.

Dopo un’interminabile pausa durata quasi un mese, domani torna la serie A1 femminile di pallanuoto per la terzultima giornata della stagione regolare. La Css si prepara così per affrontare alle Piscine Monte Bianco la Rari Nantes Florentia.

Nel match del girone di andata a spuntarla sono state le gigliate, con un risicato 6-5 che lasciò parecchio amaro in bocca in casa gialloblù. Probabilmente in molti, nell’ambiente veronese, vedevano quell’incontro come il momento ideale per mostrare che la squadra di Zaccaria meritasse qualcosa di più della lotta salvezza. Invece Prandini e compagne restarono al palo, al termine di una prestazione non perfetta.

Stavolta la Css giocherà con il favore del proprio campo e dei propri calorosissimi tifosi. Gli obiettivi nel mirino sono due, di cui il primo porterebbe diritto al secondo. Il club scaligero tenterà fin da subito, con una prestazione di personalità, di agguantare punti per la classifica. Qualora ne arrivassero tre, anche ipotizzando una vittoria in contemporanea di Velletri sul campo di Torre del Grifo, per Verona sarebbe aritmetica salvezza a due giornate dalla fine della prima fase.

L’atleta veronese Silvia Russo ha parlato, alla vigilia del match spiega le difficoltà che aspettano la squadra per la partita di domani: «È dura perché è quasi un mese che non giochiamo una partita ufficiale, quindi c’è il rischio di perdere un po’ il ritmo e la concentrazione. Abbiamo comunque continuato a lavorare duramente tra di noi e in amichevole con i ragazzi di Bentegodi e Rari Nantes Verona per arrivare al meglio della forma».

«A tutte queste pause non siamo decisamente abituate, essendo il primo anno in A1. – continua Russo – A mio parere hanno pro e contro: ci permettono di riposare per più weekend di fila e quindi ricaricare le pile, ma si corre anche il rischio di perdere la concentrazione sul gioco di squadra. Io e le altre giocatrici siamo cresciute insieme, da dicembre ad oggi, quindi partiremo fin dal primo minuto con il coltello tra i denti, decise e convinte per imporre il nostro gioco. Di fronte avremo una squadra ben organizzata, che sa gestire il gioco grazie alla propria esperienza. Non sarà facile».

La giocatrice parla anche della possibilità di vincere questa importante partita: «Per il gruppo sarebbe il coronamento di tutto quest’anno di duro lavoro. Sarebbe un grandissimo risultato perché avremmo la certezza di essere salve e potremmo ancora sperare nel rientrare nella Final Six. Le partite con Florentia e Bogliasco ci diranno se siamo già all’altezza di cogliere questo traguardo, pur essendo al primo anno in questa serie. Andrebbe oltre le nostre aspettative, ma secondo me è nelle nostre corde».