Job&Orienta, al via la campagna “Il futuro conta”

Un progetto di educazione finanziaria che non spiega termini e modelli di economia e finanza, ma indaga i meccanismi della più basilare delle operazioni economiche: la scelta.

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Foto d'archivio.

Nell’ambito di Job&Orienta digital edition hanno preso avvio le iniziative rivolte ai ragazzi delle scuole nell’ambito della Campagna di Regione del Veneto di Educazione finanziaria “Il futuro conta”.

Tra questi, si è tenuto un digital live talk dal titolo “La vera storia del signor F. … e di come prendiamo decisioni economiche” che ha tenuto incollati allo schermo oltre 700 tra ragazzi e insegnanti. Un evento digitale condotto dai divulgatori scientifici di TAXI1729 S.n.c., realizzato in partnership con la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, nel quale sono state affrontate, con toni leggeri, accattivanti e adeguati all’audience, alcune riflessioni circa l’importanza di prendere decisioni consapevoli e di come queste influenzino la nostra vita quotidiana.

Un progetto di educazione finanziaria che non spiega termini e modelli di economia e finanza, ma indaga i meccanismi della più basilare delle operazioni economiche: la scelta. Raccontando, da una parte, quello che sarebbe ragionevole scegliere e, dall’altra, quello che scegliamo con l’obiettivo di mostrare, indagando le leggi matematiche che guidano le nostre decisioni, che le due cose spesso non coincidono. Perché quando scegliamo, nella nostra mente si mettono in moto una gran quantità di scorciatoie istintive, che spesso ci portano fuori strada, anche quando, davanti alla scelta, ci sentiamo completamente liberi, razionali e consapevoli. 

Un investimento importante e un innovativo, straordinario accordo partenariale con le più importanti istituzioni e le migliori intelligenze in materia economico/finanziaria (Università di Padova, Verona, Venezia Cà Foscari) e per quanto concerne il design dell’offerta (IUAV). 

«Il grande riscontro – sottolinea con soddisfazione l’assessore regionale a lavoro e istruzione Elena Donazzan – dimostra la bontà del nostro modello. Abbiamo messo in campo un’ampia partnership, anche con il contributo del mondo accademico, che ha consentito di programmare oltre 160 eventi con il coinvolgimento di oltre 8.000 destinatari».