Isola e Nogara diventano ospedali di comunità. Rigo: «Grande risultato»

Il neo eletto consigliere regionale commenta positivamente l’avvio dei progetti di fattibilità degli ospedali di comunità di Isola della Scala, Nogara comunicati ieri dalla stessa Regione.

Filippo RIgo
Filippo Rigo

«L’avvio dei progetti di fattibilità degli ospedali di comunità di Isola della Scala, Nogara e delle altre strutture programmate nei comprensori della provincia di Verona sono la risposta alle necessità e alle istanze dei territori. Un plauso al governatore Luca Zaia e all’assessore regionale alla Sanità Manuela Lanzarin per aver trasformato delle richieste in realtà».

Il consigliere regionale della Lega Filippo Rigo commenta così l’attuazione del piano regionale delle strutture sanitarie extraospedaliere di cure intermedie a Ospedali di Comunità, Unità Riabilitativa territoriale e Hospice, da parte dell’Ulss 9 Scaligera. Il futuro delle strutture ospedaliere sono state ieri al centro di un incontro tra l’assessore Lanzarin, i sindaci Verona e provincia e i referenti dell’Ulss 9.

«E’ un grande risultato per tutto il territorio veronese – spiega Rigo – ma in particolare per Isola della Scala dove, grazie ad investimenti importanti, si riattiverà una struttura di fondamentale importanza, che potrà disporre di 24 posti letto, segnale forte dalla Regione di ascolto delle necessità dei territori, a maggior ragione in un momento storico dove la Sanità è un punto di riferimento fondamentale per tutti i cittadini».

Per la REMS di Nogara inoltre, conclude Rigo, «è previsto un investimento di 11 milioni di euro per una struttura riabilitativa che diventerà un punto di riferimento».