Individuati gli aggressori dei vigilanti dell’Adigeo: due sono minorenni

Grazie alla visione delle immagini dell'impianto di videosorveglianza installato presso il centro commerciale, gli agenti di polizia hanno potuto identificare gli individui che il 14 agosto avevano aggredito due addetti alla sicurezza. Si tratta di un ragazzo di origine marocchina, appena maggiorenne, e due italiani di 16 anni.

adigeo polizia

Nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, le pattuglie delle Volanti e gli agenti della Squadra Mobile, su disposizione del Questore della Provincia di Verona, hanno intensificato i controlli nei quartieri del centro, anche a seguito di alcune segnalazioni relative a comportamenti illeciti di alcune compagnie di giovani – molti dei quali minorenni – talvolta sfociati in episodi di violenza.

È proprio in tale contesto che, il 14 agosto scorso, sono state avviate le indagini su un gruppo di adolescenti, ritenuti responsabili di un’aggressione nei confronti di due addetti alla sicurezza del Centro Commerciale “Adigeo”

L’attività investigativa, svolta dal personale della Sezione “Reati contro la Persona e in danno di Minori” della Squadra Mobile, si è concentrata, nello specifico, sulla visione delle immagini estrapolate dall’impianto di videosorveglianza installato presso il centro commerciale, la cui analisi ha permesso di individuare le modalità dell’aggressione, nonché gli autori, compiutamente identificati anche grazie alle dichiarazioni di alcune persone presenti. Fondamentali sono, poi, risultate le testimonianze delle due vittime che hanno subito lesioni giudicate guaribili rispettivamente in dodici e sette giorni.

Gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti, così, a denunciare alla Procura della Repubblica di Verona e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, un cittadino marocchino da poco maggiorenne e tre cittadini italiani sedicenni – due dei quali già gravati da precedenti per reati simili – ritenuti responsabili del reato di lesioni in concorso, aggravate dai futili motivi.