In bicicletta con i candidati sindaco

Stamattina il presidente della Fiab, Corrado Marastoni, ha portato i candidati sindaco per tre chilometri attorno alla città di Verona. Mentre pedalavano hanno discusso su alcuni temi chiavi per la circolazione cittadina.

Partenza
Immagine di partenza del Tour attorno alla città tra i candidati sindaco
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Stamattina dalle 11.30 alle 12.10 il presidente Fiab Verona Corrado Marastoni ha accompagnato i candidati Sindaci del Comune di Verona in un breve giro in bicicletta di 3 km e sei tappe toccando alcuni punti significativi della città: Piazza Bra, Corso Porta Nuova, Via Battisti, Porta Nuova, Città di Nimes, Piazza Simoni, Scalzi, Porta Palio, Corso Cavour, via Roma e ritorno in Piazza Bra.

Dopo il percorso in bicicletta, da sinistra Damiano Tommasi, Federico Sboarina, Corrado Marastoni e Flavio Tosi

Erano presenti il candidato Sindaco Damiano Tommasi, il candidato Sindaco Flavio Tosi con il proprio referente per la ciclabilità Ansel Davoli e il vicesindaco Luca Zanotto, che poi è stato raggiunto anche dal Sindaco in carica Federico Sboarina.

Ciascuna tappa del breve tour è stata occasione per sottolineare alcune criticità da risolvere o delle potenzialità da sviluppare, a partire dai semplici interventi di riordino viabilistico, come la richiesta di un tempo semaforico unico a favore della ciclopedonale all’incrocio con via Battisti. Si è parlato dell’istituzione delle zone scolastiche per regolare l’entrata e l’uscita degli studenti e delle altre novità introdotte dal Codice della Strada dopo il Covid, a partire dal doppio senso ciclabile che può risolvere alcune criticità storiche come il passaggio dal Cesiolo per il collegamento Parona-Centro storico ma anche le strozzature in via Locatelli, in stradone Provolo e in via Marconi.

Il presidente Marastoni si è soffermato a lungo sull’esigenza di calmierare il traffico, ad esempio con l’estensione della Ztl fino alle mura magistrali, rendendo effettive le Zone 30 o chiudendo la Bra al traffico automobilistico.

Marastoni è poi tornato a richiedere una migliore convivenza tra i ciclisti e le corsie preferenziali ridisegnandone alcune (ad esempio quella di piazza Bra che mette i ciclisti pericolosamente al centro della strada) e condividendone altre ad esempio quella di via Diaz. Su tutte queste scelte va naturalmente coinvolta Atv. Si è fatto dunque accenno al progetto di superciclabile che potrebbe collegare in linea retta o quasi, Piazza Bra fino a Verona Sud.

Al ritorno sulle scalinate di Palazzo Barbieri, i candidati Sindaco hanno espresso brevemente le proprie impressioni ribadendo i punti del proprio programma. Il presidente Marastoni si è augurato che, chiunque esca vincitore dal voto di domenica, non smetta di dialogare con i ciclisti urbani per il miglioramento della città.