Illuminazione pubblica, a Negrar costi dimezzati in quattro anni
A seguito di una serie di interventi di efficientamento, il consumo annuo elettrico del Comune di Negrar di Valpolicella per la pubblica illuminazione si è dimezzato dal 2018 ad oggi, passando da 1.280.000 kWh a 665.000 kWh/anno, con una conseguente diminuzione di emissioni di CO2.
«Siamo costantemente impegnati – spiega l’Amministrazione comunale – in una complessa sfida ambientale il cui obiettivo è sviluppare l’efficienza energetica nella gestione delle nostre strutture per rendere sempre più vivibile e godibile il nostro territorio: questo risultato è stato ottenuto grazie alla sostituzione di 2.569 lampade con tecnologia a Led su un totale di 3.028, e sono in programma ulteriori interventi compresa la sostituzione completa dei rimanenti 459 punti luce. Tutto questo porterà a un ulteriore riduzione dei consumi stimati in 465.250 kWh/anno».
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Tali numeri sono il risultato dell’adesione del Comune, nel 2018, al progetto “Luce3” per il servizio di illuminazione pubblica volto a garantire l’efficienza e la qualità del servizio, incentivando il risparmio energetico e la messa a norma degli impianti di illuminazione pubblica. In questo modo sono stati ottimizzati i processi di erogazione dei servizi attraverso una riduzione del fabbisogno energetico e una pianificazione delle attività manutentive con conseguente riduzione dei costi di gestione.
L’Amministrazione si è posta degli obiettivi importanti e ora, con i numeri alla mano, è possibile tracciare il risultato ottenuto con sostanziali benefici energetici e climatici: «A fine progetto – aggiunge l’Amministrazione – raggiungeremo una riduzione del consumo di energia elettrica per il servizio di pubblica illuminazione del 64% circa, con un aumento contestuale della qualità del servizio. Questi risultati e queste azioni assumono una particolare rilevanza nell’attuale contesto caratterizzato da un continuo aumento dei costi energetici».


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Un altro importante programma avviato nel 2017 denominato SIE3, riguarda la completa riqualificazione energetica del patrimonio comunale. Ad oggi sono già stati eseguiti alcuni lavori sugli edifici scolastici e comunali e sulle strutture sportive e ora è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 19,60 kWp sul tetto della palazzina servizi di via Francia.
Alla scadenza del contratto, il 30 settembre 2023, il patrimonio comunale sarà riconsegnato completamente rinnovato nelle strutture termiche ed elettriche e verrà rilasciata la certificazione di raggiungimento dell’obiettivo di risparmio energetico previsto dal contratto. «Perseguiamo quindi in maniera crescente – conclude l’Amministrazione – una politica energetica mirata alla riduzione dei consumi di fonti primarie, all’aumento del ricorso a fonti di energia rinnovabili, valorizzando le risorse del territorio e riducendo le emissioni di sostanze climalteranti».
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