Il veronese Nicola Dell’Acqua nominato commissario nazionale per la crisi idrica

Nicola Dell’Acqua, già direttore di Arpav, oggi a capo di Veneto Agricoltura, è stato scelto dal Governo commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica. Resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, così come previsto dal decreto legge Siccità. Ha già ricoperto lo stesso incarico anche in Veneto, oltre a essere stato commissario per varie…

Nicola Dell’Acqua, già direttore di Arpav, oggi a capo di Veneto Agricoltura, è stato scelto dal Governo commissario straordinario nazionale per la scarsità idrica. Resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, così come previsto dal decreto legge Siccità.

Ha già ricoperto lo stesso incarico anche in Veneto, oltre a essere stato commissario per varie emergenze fra cui quella dei Pfas e della tempesta Vaia.

Lo scorso novembre era diventato presidente della neonata Anarsia, l’Associazione Nazionale delle Agenzie Regionali per lo Sviluppo e l’Innovazione Agronomiche Forestali.

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Nicola Dell’Acqua

Oggi direttore di Veneto Agricoltura, Nicola Dell’Acqua è stato direttore generale di Arpav, ma anche commissario straordinario nominato dalla Regione Veneto per varie emergenze, fra cui quella idrica, i Pfas e la tempesta Vaia.

Ha già avuto varie nomine governative in passato: per esempio nel 2011 è stato Soggetto attuatore per le problematiche ambientali nell’isola di Lampedusa, nel 2015 Commissario Delegato criticità della depurazione in Campania, nel 2010 Soggetto attuatore del completamento delle opere necessarie allo svolgimento del G8 nell’isola della Maddalena.

Nato a Verona nel 1965, si è diplomato Perito Agrario all’istituto Bentegodi di Verona nel 1985. Nel 1991 si è laureato in Scienze della produzione animale all’Università degli studi di Bologna. Nel 1994 ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di agronomo.

Le congratulazioni del Presidente Zaia

«Quella di Nicola Dell’Acqua è una nomina che assicurerà visione e interventi mirati per affrontare, in maniera strutturata, una crisi senza precedenti, che ha travolto indistintamente l’intero Paese, dal Nord al Sud. È il nome giusto al posto giusto, sia per le doti di problem solving sia per l’esperienza e la conoscenza dei temi ambientali. Lavorando fianco a fianco in occasione di altre emergenze, che hanno colpito in passato il Veneto, ho potuto apprezzare le sue capacità di coordinamento e di gestione delle attività commissariali», dichiara il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

«Dell’Acqua è stato al mio fianco durante l’emergenza Vaia, affiancandomi con successo nell’attività commissariale. L’ho voluto anche alla guida del soggetto attuatore nell’ambito delle attività commissariali per la siccità in Veneto. In precedenza ha diretto l’Agenzia Regionale per l’ambiente del Veneto e ricoperto altri importanti incarichi, affermandosi per la conoscenza dell’ambiente naturale nei suoi aspetti più critici. Sono certo che Dell’Acqua saprà affrontare anche questa sfida, che richiede tempestività e capacità di intervenire in modo mirato per fronteggiare gli effetti delle scarse piogge», conclude il Presidente.

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Le congratulazioni del consigliere regionale Bozza

«Mi congratulo con Nicola Dall’Acqua, con cui in questi anni ho creato anche un ottimo rapporto di collaborazione in Regione e dapprima in Provincia.  Una figura come la sua è la più indicata per affrontare il tema della crisi idrica, perché esperto e competente», dice il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza dopo la nomina di oggi.

«Il commissario – dice Bozza – deve facilitare il percorso verso azioni strutturali di lungo periodo, quindi opere irrigue, ma deve essere capace anche di intervenire immediatamente per superare le attuali conflittualità e arrivare a una cooperazione tra Veneto e Lombardia nel bacino Garda-Mincio e Veneto e Trentino in quello dell’Adige». E Dall’Acqua, per Bozza, «è la personalità più indicata perché conosce il nostro territorio e le problematiche connesse, ed è una figura operativa, non certo di rappresentanza. A lui auguro un buon lavoro».

Il sostegno dal settore agricolo

«La scelta di Dell’Acqua è estremamente positiva – commenta Lodovico Giustiniani, presidente di Confagricoltura Veneto -. In Veneto ha dimostrato grandi capacità in una serie di situazioni emergenziali, vedi gli interventi legati alla tempesta Vaia, ma anche nel coordinamento delle attività legate all’emergenza idrica in Veneto nel 2022. Ha messo in campo grandi doti organizzative e decisionali anche nella direzione di Veneto Agricoltura, rilanciando un ente che riveste un ruolo molto importante nel settore dell’agricoltura».

«Dal nuovo commissario ci aspettiamo che vengano intraprese alcune opere che per tanti anni sono state posticipate. Con l’emergenza siccità bisogna ora procedere con celerità: dalla risalita del cuneo salino, che sta creando grossi problemi alle aziende agricole, all’efficientamento della rete idrica che è necessario per diminuire le perdite, alla creazione di nuovi invasi per mantenere l’acqua nei momenti in cui è disponibile».

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Nicola Dell’Acqua ospite di Verona Network

Nicola Dell’Acqua nel novembre 2019 intervenne a un convegno di Verona Network sul tema dell’emergenza Pfas.

Nel corso della trasmissione Verona Economia a febbraio 2022, Nicola Dell’Acqua ha trattato i temi del mercato agricolo, tra gelate primaverili e tensioni geopolitiche.

Nicola Dell’Acqua sulla copertina del settimanale Verona Economia

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