Il sindaco di Roverchiara: «Anche io contagiata, ma ho lavorato da casa»

Il sindaco di Roverchiara, Loreta Isolani, commenta la situazione nel suo comune in riferimento all'emergenza Covid-19.

«I cittadini, come del resto l’amministrazione, erano molto preoccupati e spaventati, in un primo momento non sapevano come comportarsi. L’amministrazione è intervenuta facendo delle locandine e mettendo sui siti istituzionali e su Facebook del Comune tutto quello che i cittadini dovevano sapere, i comportamenti e come si dovevano rapportare con questa malattia» spiega il sindaco di Roverchiara, Loreta Isolani. 

«Abbiamo interpellato anche tutti i nostri esercenti per capire se erano disponibili a portare a casa la spesa alle persone impossibilitate a muoversi, agli anziani in primis. Sono stati molto disponibili ad effettuare questo servizio». 

«L’amministrazione ha cercato di essere tra la gente e di dare più informazioni possibili. In questo periodo di emergenza sanitaria, proprio il Sindaco si è ammalato di Coronavirus; c’è stata un po’ di amarezza dentro di me perché io volevo essere sul campo, portare fuori le mascherine che la Protezione Civile ci ha dato e purtroppo, essendo positiva, sono entrata in quarantena. Per fortuna i telefoni e il computer erano a mia disposizione: ho potuto mettermi a disposizione e lavorare da casa. Ringrazio tutti i miei collaboratori che nella mia situazione si sono resi disponibili, dal Vicesindaco dalla Giunta ai consiglieri: erano sempre presenti per portare avanti questa emergenza». 

«Ringraziamo anche i volontari, che telefonavano per mettersi a disposizione se c’era qualcosa da fare, nel portar fuori le mascherine o le spese».