Il sindaco di Concamarise: «Grande attenzione per l’infanzia»

Il sindaco di Concamarise Cristiano Zuliani commenta la situazione nel suo comune in riferimento all'emergenza Covid-19.

«Il comune di Concamarise ha così organizzato l’attività in questa emergenza sanitaria. Innanzitutto è scontato da parte mia che sono l’unico a conoscenza e un contatto costante con le famiglie dei contagiati che sento quasi quotidianamente per sapere se stanno bene, se hanno bisogno di qualcosa» spiega il sindaco di Concamarise, il senatore Cristiano Zuliani.

Per quel che riguarda gli esercizi commerciali, essendo un comune di poco più di 1000 abitanti, avendo poche attività, ci siamo organizzati con due esercizi commerciali, un negozio di ortofrutta, una gastronomia e uno di generi alimentari, oltre che con farmacia, poste e banca, ci siamo organizzati con le consegne a domicilio, non solo per quel che riguarda l’attività di Concamarise ma appunto, mancando alcuni esercizi come la macelleria, ci siamo appoggiati anche ad altre località strettamente limitrofe di altri comuni, di Bionde di Salizzole, Sanguinetto e Asparetto di Cerea.

C’è una grande considerazione da parte nostra nei confronti del mondo dell’infanzia: una delle primissime attività che abbiamo pensato per il sostegno anche psicologico è stata la sponsorizzazione di un’attività di corsi di cucina on-line, un personaggio televisivo che è Cuocadè che intratteneva gratuitamente i bambini di Concamarise.

Con lo stesso format a seguito della sponsorizzazione è stata poi aperta la gratuità ai comuni della Regione Lombardia zona rossa e poi comunque la gratuità a tutti i bambini a livello nazionale visto che la zona rossa è diventata a livello nazionale.

Si tratta di un’attività on-line che è supportata anche con la musicoterapeuta Paola Mariani, che intrattiene i bambini con dei giochi e dei canti: la stessa psicoterapeuta, con l’associazione Mano nella Mano di Concamarise, segue le attività nella quotidianità prima dell’emergenza del supporto psicologico agli anziani con magari alcuni deficit cognitivi e alle famiglie.

Attraverso dei video dei gruppi attraverso dei gruppi WhatsApp continua a sostenere gli anziani con le famiglie.

Come consiglieri comunali ci siamo occupati in prima persona della distribuzione delle mascherine, con relativo confezionamento, e – metodo magari poco ortodosso però con una funzionalità voluta – l’uso del megafono per le strade comunali per la distribuzione delle mascherine: la nostra paura, visto che di anziani ne abbiamo, è che vadano a mischiarsi persone che sono truffatori, che magari vanno suonare i campanelli degli anziani, con la scusa di consegnare delle mascherine.

Ormai la gente ha imparato che, sui passaggi di mascherine, c’è il megafono del comune e subito dopo c’è la suonata di campanello dei nostri operatori e consiglieri comunali, siamo al secondo giro, probabilmente a Pasquetta partiremo con il terzo giro di consegne mascherine.
Ha avuto un bel riscontro da parte della cittadinanza, sono stati molto contenti, perché in accordo con il Parroco, nel giorno delle Palme, abbiamo consegnato in appositi sacchetti sterili anche l’olivo benedetto appunto dal Parroco.

Ultima iniziativa che è uscita anche oggi su Quotidiano Veronese: visto che la consuetudine era, nella prossimità di Pasqua, presso la nostra scuola elementare Gianni Rodari, di portare un grande uovo pasquale per tutti i bambini, quest’anno appunto non c’è la possibilità di incontrarli presso la scuola, visto che i bambini sono 60 abbiamo recapitato – ho recapitato io personalmente – le uova di Pasqua a ciascun un bambino con un messaggio di auguri dell’amministrazione comunale da una parte e del corpo insegnanti insieme al Dirigente scolastico e al personale ATA dall’altra.