Il “Milleproroghe” incassa il sì della Camera

E’ stato approvato oggi alla Camera il decreto Milleproroghe che contiene le travagliate norme sul taglio ai fondi per le periferie e quelle sull’autocertificazione per i vaccini.

Bando periferie e vaccini. Sono i due punti cruciali trattati nel decreto Milleproroghe che stamattina è stato votato e approvato alla Camera con 329 voti favorevoli, 220 contrari e quattro astenuti: la prima fiducia ottenuta dal governo giallo-verde. Un primo step, questo, che potrebbe portare all’approvazione del testo e, quindi, allo slittamento al 2019 dell’obbligo di vaccinazione per l’ammissione a scuola dei bambini e al taglio di oltre un miliardo di euro di finanziamenti.

In particolare Verona perderebbe con il decreto i 18 milioni di euro per la riqualificazione del quartiere di Veronetta. Una triste prospettiva che, però, non sembra preoccupare l’amministrazione Sboarina; Il vicesindaco Luca Zanotto ha infatti dichiarato che, a seguito dell’incontro di ieri tra il premier Giuseppe Conte e i sindaci dell’Anci, è stato confermato che i finanziamenti e le risorse saranno assegnate nel corso dei prossimi tre anni. 

Non sembra dello stesso avviso l‘ala veronese del Pd che invece parla di “fallimento e parole vuote” perchè “Il successo sarebbe stato quello che tornavano indietro sulla cancellazione dei fondi, cosa non avvenuta, tanto che diversi sindaci italiani faranno ricorso”.

Tensioni nel veronese anche sul fronte vaccini: dopo un solo giorno dall’inizio della scuola a Verona sono stati 4 i bambini lasciati fuori dall’asilo perchè non vaccinati e nemmeno in possesso dell’autocertificazione necessaria per accedere agli istituti scolastici.