Il campione mondiale di Judo è veronese

Premiato stamattina in Palazzo Barbieri dall’assessore allo Sport, FIlippo Rando, il campione del mondo veronese di Judo, Pietro Corcioni. L’amministrazione gli ha consegnato una targa di riconoscimento per l’incredibile risultato.

La medaglia d’oro al collo, gli occhi che brillano, la voce che trema. Non nasconde la felicità, il veronese Pietro Corcioni, dal 15 ottobre campione del mondo di judo nel Katame-no kata, le forme di lotta a terra. Titolo conseguito nei mondiali disputati in Messico, e per il quale oggi è stato premiato anche dall’Amministrazione con una targa di riconoscimento per i prestigiosi risultati ottenuti.

Ad accogliere in municipio il campione di judo, è stato l’assessore allo Sport Filippo Rando, che ha premiato anche il centro di arti marziali Yawara a San Michele, palestra in cui judo, karate e lotta vengono praticati e insegnati ad alti livelli dal 2010. Lo scorso maggio, agli Europei in Slovenia, il centro veronese è tornato a casa con due argenti e due bronzi.

“Ancora una volta Verona è sul podio del mondo – afferma Rando -, una soddisfazione per gli atleti ma anche per la città, che si conferma fucina di eccellenze sportive, in discipline importanti come le arti marziali.
L’auspicio è che questi traguardi siano da stimolo per tutti gli sportivi, specialmente i più giovani, incoraggiati nel continuare con passione lo sport che amano”.

Pietro Corcioni era accompagnato dai fratelli Enrico e Diego Tommasi, che gestiscono la palestra Yawara, il delegato della Federazione italiana Judo Karate Arti Marziali Maurizio Piccoli, il presidente della commissione consiliare Sport Stefano Bianchini, il consigliere comunale Marco Zandomeneghi e il presidente della commissione sport in 2ª Circoscrizione Giorgio Belardo.