Ikea, Tosi accusa Sboarina di immobilismo

Ieri, mercoledì 21 novembre, durante una conferenza stampa in Comune Flavio Tosi è tornato a sollevare il caso Ikea. “Due mesi fa Sboarina annunciò che entro 20 giorni avrebbe ricevuto Ikea per procedere con il nuovo progetto. Ma ad oggi tutto è fermo, non c’è nessuna novità.”

“Il 16 luglio – rivendica Tosi – avevamo chiesto la convocazione della Commissione urbanistica per capire quale fosse lo stato dell’arte di quello che Sboarina, dopo aver bocciato il nostro progetto alla Marangona, scaricando le responsabilità sulla Regione, salvo poi essere smentito brutalmente da Zaia, ha trasformato in un tormentone e in un balletto tra mille e confusi cambi di posizione. Dopo 4 mesi dalla nostra richiesta, e nonostante la volontà anche di alcuni consiglieri di maggioranza, la Commissione non è mai stata convocata”.

La vicenda, secondo l’ex sindaco, crea delle difficoltà al Consorzio Zai. “Ci risulta – continua Tosi – che nel frattempo il Consorzio Zai abbia ricevuto altre offerte da importanti operatori privati per acquistare i terreni della Marangona destinati a Ikea. Questo crea un’impasse a un ente pubblico come il Consorzio Zai, che si ritrova ad aver investito soldi pubblici per acquistare terreni e a versare caparre per i preliminari così da vendere poi a Ikea e ritornare dall’investimento, ma ora ha tutto bloccato a causa della Giunta Sboarina. Il rischio in tutta questa storia è che il Consorzio venda ai nuovi offerenti e che Ikea si stanchi e vada altrove. Siamo davanti a un’altra inadempienza di Sboarina, che amministra da un anno e mezzo e continua a perdere tempo”.

Patrizia Bisinella ha aggiunto: “L’amministrazione Sboarina rifiuta di andare in Commissione, e non risponde nemmeno alla sua richiesta di convocazione delle opposizioni e di parte della maggioranza, perché è in forte imbarazzo e in totale confusione. Questa Giunta si distingue per i tanti annunci, ma alla prova dei fatti nessuna azione”.

“La Regione e Zaia sono in attesa di capire cosa il Comune voglia fare su Marangona e Ikea” ha concluso Alberto Bozza. “Non convocare la Commissione urbanistica è un fatto grave, è la rinuncia della Giunta Sboarina al dialogo su temi amministrativi rilevanti. Ikea è la cartina di tornasole dell’immobilismo dell’attuale amministrazione”.