Hostaria è iniziata ieri con un boom di presenze

Cominciata ieri, sulle note del jazz, la quarta edizione del Festival enogastronomico che continuerà oggi e domani. 10mila prevendite già staccate, anche da turisti stranieri. Numeri da capogiro,  raddoppiati rispetto all’edizione precedente (che aveva raggiunto un totale di 30mila persone). 3 chilometri di percorso punteggiato da casette in legno, 30 le cantine veronesi delle zone doc della provincia, sulle 56 complessive.

Non ci sono stand in piazza Bra ma, in compenso, la kermesse si è sparpagliata negli angoli più inediti della città come la piazzetta all’inizio di Porta Borsari, (in piazzetta Bra Molinari, invece, una proposta di birrifici artigianali). Non si può non menzionare lo spazio intorno alla vasca dell’Arsenale dedicato a 27 cantine di fuori Verona, dal Friuli all’Abruzzo. 200 i vini totali da assaggiare accompagnati da bontà da mangiare, con varianti e prelibatezze territoriali. Domani mattina, alle 11, Sant’Anastasia aprirà le porte a una messa di benedizione della vendemmia, animata dal coro tradizionale sardo Istellote.

I BIGLIETTI:
20 euro per quello unico e 25 per quello di coppia. Chi li acquista avrà un bicchiere e di una serie di gettoni con cui degustare vini dal diverso valore. L’accordo con l’Atv permette anche quest’anno  di acquistare il biglietto con incluso l’abbonamento giornaliero autobus urbano a 1 euro, mentre concerti, incontri e momenti culturali sono tutti gratuiti. Tra le novità l’app gratuita Enosocial®, che consentirà di acquistare con un click e farsi recapitare direttamente a casa le bottiglie dei vini  più apprezzati.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.