Hellas-NK Istra, altri dieci Daspo per gli ultras scaligeri

Per gli ultras, tutti di età compresa tra i 19 e i 31 anni, è stato disposto il divieto di accesso all’interno degli stadi italiani e dell'Unione Europea, oltre al divieto di accedere anche alla stazione di Verona Porta Nuova durante le partite dell'Hellas.

Hellas-NK Istra Daspo Verona

Il Questore della provincia di Verona, Dott.sa Ivana Petricca, ha disposto, tramite la locale Divisione di Polizia Anticrimine, altri dieci Daspo a carico di tifosi dell’Hellas Verona a seguito degli scontri avvenuti fuori dallo stadio “Bentegodi” lo scorso 18 dicembre, in occasione dell’amichevole di calcio Hellas Verona-NK Istra.

In quella circostanza, le due tifoserie si erano fronteggiate brandendo cinture e lanciando oggetti contundenti, aste da bandiera, sedie e tavolini presenti nelle immediate adiacenze della Curva Sud, causando il ferimento di quattro agenti del Reparto Mobile di Padova, impegnati nelle operazioni di respingimento delle due compagini.

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Dei dieci provvedimenti emessi, tre hanno durata di due anni, mentre gli altri sette, per i quali è stato prescritto anche l’obbligo di firma nelle giornate in cui gioca l’Hellas Verona, sono stati adottati per periodi compresi tra cinque e nove anni.

In considerazione delle gravi condotte tenute, nei confronti dei dieci tifosi, tutti di età compresa tra i 19 e i 31 anni, è stato disposto il divieto di accesso all’interno degli impianti sportivi siti sia sul territorio nazionale che sul territorio degli stati dell’Unione Europea, dove si svolgono manifestazioni sportive relative alla disciplina del calcio.

Inoltre, nelle giornate in cui si svolgono manifestazioni sportive dell’Hellas Verona, è previsto il divieto di accedere anche alla stazione di Verona Porta Nuova, nonché alle aree limitrofe allo stadio “M. Bentegodi”.