Guardia di Finanza: rafforzati i controlli per il reddito di cittadinanza

Sono state inviate ai reparti della Guardia di Finanza in tutta Italia le nuove direttive per rafforzare i controlli nel settore della spesa assistenziale alla luce dell’introduzione del “reddito di cittadinanza”.

Rafforzare le ispezioni e intensificare i controlli sul reddito di cittadinanza. Così la Guardia di Finanza ha deciso di mettere in campo una serie di misure per evitare che i 7,1 miliardi di fondi pubblici finiscano nelle tasche sbagliate.

L’input è contenuto nella circolare sulle linee operative per il 2019 che il Comando generale ha inviato ai reparti sul territorio. Nel documento si sottolinea che alla luce del programma economico del Governo, che riserva “una particolare attenzione per l’inclusione e la sostenibilità sociale”, vale a dire il “cosiddetto reddito di cittadinanza”, tutto il settore della spesa pubblica assume per la Gdf una “rilevanza strategica“. È necessario dunque “assicurare un rafforzamento del presidio ispettivo nel settore della spesa assistenziale”.

Di fatto serve una “intensificazione dei servizi in materia di prestazioni sociali agevolate, con particolare riguardo alle misure per il contrasto alla povertà, verosimilmente destinate ad essere assorbite nel reddito di cittadinanza”. (Ansa)