Grande afflusso per il Papa a Verona, pronto anche il piano sanitario

In vista della visita papale del 18 maggio a Verona, disposto un Piano sanitario coordinato da Suem 118 e Prefettura. Pronti 30 fra medici e infermieri, 160 autisti soccorritori.

Suem videochiamata 118 - personale di centrale
La centrale del Suem 118 di Verona

Sarà la Centrale operativa Suem 118 a coordinare tutti gli interventi sanitari per garantire la salute pubblica in occasione della visita papale di sabato 18 in città. Il Piano operativo, redatto dal direttore del Suem Andriano Valerio, è stato condiviso e inoltrato dall’Azienda ospedaliera al Prefetto di Verona Demetrio Martino.

La necessità di un vero e proprio Piano è determinata dalla previsione di un massiccio afflusso di pubblico, stimato in circa 60mila persone di cui 53mila prenotati più i pellegrini che verranno ad assistere spontaneamente, a questi si aggiungono le delegazioni politiche e religiose. Per far fronte a un consistente aumento di popolazione, dalle 6 alle 18, il Suem ha predisposto la presenza dedicata all’evento di 15 medici, 19 infermieri e 160 fra autisti e soccorritori. Oltre agli operatori sanitari, sono destinate 12 ambulanze e un ambulatorio medico mobile.

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La Centrale operativa coordina non solo il personale e i mezzi propri ma anche quelli dell’ULSS 9 Scaligera, di Croce Verde Verona, Croce Rossa Verona, Croce Bianca Verona e dell’Ordine di Malta. Il Piano dettagliato si compone di cinque sezioni, ognuna predisposta per le emergenze che potrebbero verificarsi nei luoghi attraversati da Papa Francesco: San Zeno, Arena, carcere di Montorio, stadio e piano generale per altre situazioni emergenziali. Il controllo in tempo reale della salute pubblica verrà fatto dal Suem 118 anche sul posto attraverso auto mediche di coordinamento a San Zeno e in Arena, mentre per lo stadio è prevista la presenza di un gruppo speciale.

In aggiunta al Piano di salute pubblica, l’Azienda ospedaliera ha inviato al Prefetto anche il Piano sanitario interno, predisposto dalla Direzione medica ospedaliera diretta dalla dottoressa Giovanna Ghirlanda. Le istruzioni operative comprendono l’elenco dei primari reperibili, i percorsi dedicati nel caso di ricoveri, stanze di degenza e sale operatorie dedicate.

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Callisto Marco Bravi, Direttore generale Aoui Verona, spiega: «La visita del Santo Padre è una grande occasione spirituale per la città di Verona, che inevitabilmente porta con sé una presenza straordinaria di persone. Il presidio sanitario per garantire la salute pubblica è una delle nostre competenze attraverso il Suem 118. Grazie alla consolidata esperienza dei nostri operatori e della nostra Centrale operativa abbiamo predisposto protocolli dettagliati e capillari di emergenza urgenza per consentire alle migliaia di persone di vivere la giornata in sicurezza».

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Il Prefetto di Verona Demetrio Martino: «Il lavoro di analisi e pianificazione dei tanti profili attinenti alla sicurezza del grande evento Visita di Papa Francesco a Verona compiuto con la massima collaborazione delle componenti del sistema cittadino, compreso il rilevante impegno dei servizi sanitari sia di emergenza che di eventuale cura, è stato oggetto di approvazione nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 13 maggio. Nell’occasione, che ha visto la partecipazione tra gli altri del Vescovo di Verona e della Gendarmeria Vaticana, il piano predisposto dal SUEM 118 e dall’Azienda Ospedaliera è stato ritenuto pienamente corrispondente, per lo specifico profilo, all’esigenza di garantire la sicurezza dei cittadini e dei tantissimi partecipanti all’evento religioso».

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Demetrio Martino
Il prefetto di Verona Demetrio Martino