Giro d’Italia, ACI lancia la campagna #rispettiamoci

Giro d'Italia 2019 arena rosa
Giro d'Italia 2019. Foto d'archivio.

Con l’hashtag #rispettiamoci, ACI lancia al 102° Giro d’Italia la campagna di sensibilizzazione per la sicurezza di automobilisti e ciclisti, chiamati a condividere responsabilmente la strada a tutela anche dei pedoni.

La mancanza di rispetto e consapevolezza, insieme all’evoluzione della mobilità sempre più integrata tra le varie forme di trasporto, provocano ogni anno 17mila incidenti che coinvolgono le biciclette, per un totale di 260 morti e 18mila feriti. Solo nella provincia di Gorizia, nel 2017 si sono contati 400 sinistri, 4 morti e 427 feriti. Su base nazionale il trend dell’incidentalità è crescente (+0,8 su base annua) e in provincia di Verona è diminuito di circa l’8 per cento.

Nel villaggi del Giro allestito domani a Verona, l’Automobile Club d’Italia e gli istruttori del Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga illustreranno un decalogo con consigli ed indicazioni per automobilisti e ciclisti, chiamati a condividere la strada in sicurezza. Sara Assicurazioni presenterà i nuovi servizi di assistenza e tutela, espressamente studiati per chi va in bici.

L’Automobile Club d’Italia accompagna inoltre il Giro d’Italia con un video di sensibilizzazione #rispettiamoci, trasmesso durante le dirette televisive della corsa rosa sui canali RAI e diffuso da ACI nei villaggi che animano il percorso del Giro d’Italia.

«ACI e Sara Assicurazioni collaborano con il Giro d’Italia – dichiara Adriano Baso, presidente dell’Automobile Club di Verona, che interverrà domani alla cerimonia di arrivo a Verona della tappa finale a cronometro – per promuovere i valori della sicurezza stradale e dello sport, ma anche la grande tradizione motoristica che ci contraddistingue nel mondo: quattro prestigiose auto storiche hanno sfilato nell’ultimo chilometro di ogni tappa del Giro sotto l’egida di ACI Storico, proiettando nel futuro il nostro glorioso passato attraverso la consegna della maglia rossa ACI al miglior sprinter del Giro E, che ha visto correre sullo stesso percorso della maglia rosa le biciclette elettriche, sempre più protagoniste della mobilità nei centri urbani».

La partecipazione di ACI vede il sostegno della FCI – Federazione Ciclistica Italiana e dell’Associazione CONASS, presieduta dal pluricampione Ivan Basso, recentemente nominato Ambasciatore della Sicurezza dei ciclisti 2019 dal “Progetto Scorta”.