Gestione Casa di Giulietta, Pd contro il sindaco: «Dilettantismo»

L'annuncio dell'amministrazione comunale, che allontana le partnership con i privati, ha fatto sollevare nuove critiche dal Pd, sulla gestione del sito.

cortile casa di giulietta

Entro Natale all’ingresso del cortile della Casa di Giulietta saranno posizionati due tornelli automatizzati, che permetteranno di contingentare il numero di ingressi. Inoltre, attraverso una piattaforma online, si potrà prenotare anticipatamente il biglietto di ingresso. La prenotazione comporterà solo il diritto di accesso al Cortile nella data e nell’ora stabilite, chi invece volesse anche visitare il museo, come adesso si dovrebbe rivolgere alla biglietteria della Casa.

L’annuncio dell’amministrazione comunale, che allontana così le partnership con i privati per cui era stata indetta una manifestazione di interesse, ha fatto sollevare nuove critiche dalle opposizioni, sulla gestione del sito.

«Certo che questi privati sono proprio degli sprovveduti: non avevano capito che per mettere in sicurezza, gestire e valorizzare il Cortile e la Casa di Giulietta bastava qualche tornello e una piccola app, altro che investimenti milionari… Per fortuna in giunta abbiamo persone preparatissime e riservatissime che sono riuscite a mantenere il segreto per ben tre anni…» è il commento ironico del gruppo consiliare comunale Pd, formato da Elisa La Paglia, Federico Benini, Stefano Vallani.

«Ironia a parte, la storia della “gestione diretta” del sito da parte del Comune, sostenuta dal Sindaco e applaudita dall’assessore, è di un dilettantismo disarmante».

«Vorremmo allora sapere dal Sindaco dove intende allestire gli spazi necessari all’accoglienza dei visitatori. Bene pensare di togliere il baracchino della biglietteria, ma ci dobbiamo rendere conto che i “prenotati” continueranno ad arrivare a frotte, se non altro perché sarà difficile coordinare le entrate con le uscite. Non per niente da anni le imprese andavano alla ricerca, mettendo in preventivo ingenti investimenti, di spazi aggiuntivi all’edificio Armani e al Teatro Nuovo, per realizzare l’area dedicata all’accoglienza ma anche un minimo di servizi ai visitatori».

«Siamo sconcertati: con queste premesse il Comune si riprende un bene che era già suo per gestirlo con le stesse finalità di sempre: il nulla, almeno di dichiarato, non a caso viene detto che “in una prima fase”, di durata indefinita, gli ingressi continueranno ad essere gratuiti» dicono La Paglia, Benini e Vallani.

«Per mesi l’amministrazione ha usato il tema vero delle prescrizioni della Soprintendenza e del Coronavirus come paravento della sua incapacità di decidere o anche soltanto di scegliere. Ora si riprende il controllo del sito ma non ha idea di come renderlo produttivo. Abbia il Sindaco almeno la decenza di portare la questione in Commissione perché in queste condizioni nessuno degli obiettivi dichiarati (sicurezza, decoro e soprattutto valorizzazione) può essere raggiunto» concludono dal Pd.