Garda, viola ripetutamente i domiciliari: arrestato un 56enne

Nella serata di ieri, a Garda, i Carabinieri della Stazione di Bardolino hanno tratto in arresto F. F., originario di Casal di Principe, in provincia di Caserta, classe ’64, celibe, disoccupato e pregiudicato, attuando il provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Modena. L'uomo, che avrebbe dovuto rimanere nella propria dimora durante la notte, nell'ultimo mese ha violato più volte le misure restrittive: questo il motivo che ha portato all'aggravamento della pena.

Nello specifico, F.F. era stato arrestato dai Carabinieri di Modena per guida in stato di ebbrezza e resistenza a Pubblico Ufficiale e, a seguito dell’udienza di convalida, il 6 settembre era stata disposto l’obbligo di dimora nel comune di Garda con divieto di allontanamento dalla propria abitazione dalle 20 alle 7. L’uomo, tuttavia, si è dimostrato sin da subito poco incline a rispettare il provvedimento restrittivo, violandolo sistematicamente e in più occasioni.

La prima violazione risale al giorno successivo alla sottoposizione (ovvero il 7 settembre scorso) quando si era allontanato dalla propria abitazione senza giustificato motivo e senza comunicare nulla nemmeno alla compagna convivente.

Oltre a queste violazioni, F. F. ha palesato una notevole pericolosità sociale in quanto si era reso responsabile delle seguenti violazioni: il 13 settembre, per futili motivi, ha minacciato con un coltello un vicino di casa; il 14 settembre è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia dalla compagna convivente che veniva quindi collocata in una struttura protetta; nello stesso giorno, inoltre, la locataria dell’abitazione dove era domiciliato, aveva presentato una denuncia ai Carabinieri riferendo che il F. aveva danneggiato volontariamente le scale d’ingresso con un bastone. 

A quel punto, i Carabinieri di Bardolino hanno preparato una tempestiva informativa, segnalando le ripetute violazioni delle prescrizioni e la sua indole delinquenziale dedotta dalle numerose denunce a suo carico, chiedendo un aggravamento della misura cautelare poiché quella in atto non era più idonea a porre freno alla condotta del soggetto che continuava a manifestare una palese insofferenza alle norme.

Esaminata l’informativa e concordando pienamente con le risultanze investigative raccolte dai Carabinieri, il Tribunale di Modena ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari e inviava il provvedimento ai militari di Bardolino al fine di darne esecuzione.

Ricevuta la misura, i Carabinieri hanno rintracciato F. F. e lo hanno dichiarato in stato di arresto in regime di detenzione domiciliare, dando così esecuzione all’ordinanza dell’A. G.