Fumogeni in centro, proteste contro il Dpcm
Il nuovo Dpcm, firmato ieri ed entrato in vigore oggi 26 ottobre, prevede la chiusura di tutte le attività ristorative alle 18.
Un gruppo di persone nella tarda serata di ieri si è riversato in Piazza Erbe per protestare con fumogeni e manifestazioni. Nessun incidente registrato dopo la protesta.
A manifestare, in particolare, un gruppo di giovani appartenenti all’estrema destra, che hanno attraversato la piazza urlando “libertà, libertà”.
A rilasciare dichiarazioni in merito a quanto successo, sulla propria pagina Facebook, anche Traguardi, che ha condannato il gesto: «Verona, domenica sera: nella piazza simbolo della città un’orda di balordi improvvisa una manifestazione, spacciata per spontanea e promossa da commercianti, per protestare contro i dpcm. Fumogeni, grida contro il governo, volti coperti, non a tarda notte in un luogo isolato ma nel pieno del centro storico. Scene inquietanti in tempi normali, che diventano doppiamente intollerabili in questo frangente. Impossibile non chiedersi dove fosse l’amministrazione, dove fossero le forze di sicurezza, dove fossero il Sindaco e i suoi assessori muscolari, prontissimi a fare ordinanze per chiudere solo le piazze che fanno comodo e retate contro dieci ragazzini, ma invisibili quando si tratta di tutelare la sicurezza dei veronesi e il decoro della città».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






