Fumogeni in centro, proteste contro il Dpcm

Reazioni violente e fumogeni ieri sera a Verona in seguito al Dpcm entrato in vigore oggi. Un gruppo di persone nella tarda serata di ieri sera in piazza Erbe ha dato vita a una protesta, finita senza incidenti.

Il nuovo Dpcm, firmato ieri ed entrato in vigore oggi 26 ottobre, prevede la chiusura di tutte le attività ristorative alle 18.

Un gruppo di persone nella tarda serata di ieri si è riversato in Piazza Erbe per protestare con fumogeni e manifestazioni. Nessun incidente registrato dopo la protesta.

A manifestare, in particolare, un gruppo di giovani appartenenti all’estrema destra, che hanno attraversato la piazza urlando “libertà, libertà”.

A rilasciare dichiarazioni in merito a quanto successo, sulla propria pagina Facebook, anche Traguardi, che ha condannato il gesto: «Verona, domenica sera: nella piazza simbolo della città un’orda di balordi improvvisa una manifestazione, spacciata per spontanea e promossa da commercianti, per protestare contro i dpcm. Fumogeni, grida contro il governo, volti coperti, non a tarda notte in un luogo isolato ma nel pieno del centro storico. Scene inquietanti in tempi normali, che diventano doppiamente intollerabili in questo frangente. Impossibile non chiedersi dove fosse l’amministrazione, dove fossero le forze di sicurezza, dove fossero il Sindaco e i suoi assessori muscolari, prontissimi a fare ordinanze per chiudere solo le piazze che fanno comodo e retate contro dieci ragazzini, ma invisibili quando si tratta di tutelare la sicurezza dei veronesi e il decoro della città».