Fulminato mentre lavorava: Marco non ce l’ha fatta

Niente da fare per il 26enne di Valli del Pasubio che ieri era stato ridotto in condizioni gravissime da una scarica elettrica mentre stava lavorando. Il giovane era stato portato all’ospedale di Borgo Trento dove stamattina è morto.

Era di Valli del Pasubio Marco Camposilvan, l’operaio 26enne che ieri era rimasto folgorato mentre stava lavorando vicino ai cavi dell’alta tensione. Una scarica da 20mila volt che l’aveva ridotto in condizioni gravissime: il ragazzo era stato infatti portato nel reparto grandi ustionati dell’ospedale di Borgo Trento, dove stamane è spirato.

Ancora non si sa come sia potuto accadere: il giovane stava infatti lavorando sotto un traliccio a bordo di una piattaforma aerea di una gru mobile. E’ stato in quel frangente che qualcosa è andato storto: le ipotesi più probabili sono che il giovane abbia toccato inavvertitamente i cavi oppure che a urtarli sia stato il cestello in metallo. Dopo la scarica Marco è rimasto su quella piattaforma per ben otto minuti: sotto di lui i colleghi che, nonostante avessero assistito alla scena, non hanno potuto fare nulla, a parte chiamare i soccorsi. La scossa aveva infatti mandato in black out la gru. Sul posto i vigili del fuoco di Schio che hanno raggiunto il ragazzo e lasciato alle cure del 118.